Archivio tag: FALZETTI C.

LA CONSAPEVOLEZZA DELL’ALBERO ED IL NOSTRO BLOG.

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ La guerra, la maledetta, ha portato un amaro sapore in tutte le comunità occidentali. Anche il nostro blog ne ha risentito. Mi si permetta alcune considerazioni che traccio,… Continua a leggere

LA NECESSITA’

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ La morte è un luogo di libertà che spinge i viaggiatori all’esilio,  mutevole e  fiera figlia del silenzio, abbandono e visione,  processo alchemico che tramuta l’ombra in luce… Continua a leggere

KIEV aut  MOSCA

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ PARS DESTRUENS Il giudizio a sostegno della lotta del popolo ucraino presenta 2 diverse posizioni. sostegno incondizionato sostegno condizionato. Esaminando, sine ira et studio, questa seconda posizione si… Continua a leggere

CONTRA SPEM SPERO

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ In cima ad un erto monte sassoso Trasporterò la pesante pietra …..in una lunga notte nera impenetrabile ….senza speranze comunque spererò Vivrò! Via i pensieri tristi.   Dopo… Continua a leggere

PRIMA CHE IL TRAMONTO SIA

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Che ne sarà del nostro Occidente che già nel suo nome ospita la fine? Occidente deriva da occasus  quel momento in cui il crepuscolo è già sfiorito ed… Continua a leggere

“LE PROMESSE DELL’EQUINOZIO” DI CARLO ALBERTO FALZETTI – QUANTUM

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ La panchina del viale lo aveva accolto sostenendo il suo corpo con fermezza e con orgoglio. Faceva il suo dovere ubbidendo al mandato che il suo costruttore le… Continua a leggere

LA GUERRA

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ La guerra in Ucraina è una guerra “laica?” Le guerre combattute contro l’islam nei vari punti del globo si ammantavano ancora dell’apparato simbolico che ha sostenuto per secoli… Continua a leggere

“LE PROMESSE DELL’EQUINOZIO” DI CARLO ALBERTO FALZETTI – LETTERA AL MIO CORPO

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦  Corpo mio carissimo, siamo sempre stati assieme. Ti ho visto trasformarti nel tempo.  Ho vissuto momenti meravigliosi tramite te. Mi hai dato tanto: mi hai concesso il piacere,… Continua a leggere

IL DIVORZIO

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Il territorio che ci ospita non gode di buona salute. Proviamo a liberare un po’ di fantasia. Immaginiamoci il punto di vista della natura. Un gioco tranquillo per… Continua a leggere

ECCO IL TUO MARE.

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ A Te o Potenza sconosciuta. Vorrei che Tu mi concedessi  la possibilità di farmi da parte. Affinché possa io offrire il mio corpo  ad un corpo che più… Continua a leggere

“LE PROMESSE DELL’EQUINOZIO” DI CARLO ALBERTO FALZETTI – SENZA PERCHÈ

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Avignone, primavera del 1308. Commedia in unico atto. PAPA.  Dunque sei tu la pseudomulier di Valenciennes  eretica e relapsa, autrice di un libello pestifero ed irto di eresie,… Continua a leggere

MATER AMABILIS

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Il sonno non si impietosisce del mio tormento. Perché vengono a galla ciò che l’oblio aveva opportunamente protetto? Dovrei essere felice. La folla del mio antico Paesino mi… Continua a leggere

ALLA RICERCA DELLO SDEGNO SMARRITO

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Civitavecchia, mezzanotte dell’Epifania, cimitero comunale. IL MARCHESE. Batte pietosa la mezzanotte ed il mio orecchio grata novella accoglie nel sentir  ch’io possa aleggiar per l’aere dopo anni di… Continua a leggere

“LE PROMESSE DELL’EQUINOZIO” DI CARLO ALBERTO FALZETTI – L’INCONTRO

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ L’incontro fu come il caso volle.  Almeno così pensavo all’inizio. Il supermercato della Scaglia era affollato perché tanta gente come me aveva necessità di comprare.  Il Natale era… Continua a leggere

IL PESO DELL’ANIMA

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Gaunilione attendeva. Accanto a lui il corpone del Monsignore da poco unto in  gratia Dei. I pesi di ferro nel piatto della grande bilancia erano stati posti con… Continua a leggere

LETTERINA DI NATALE

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Natale, natale. Stai per investirmi, ingurgitarmi con il tuo mondo di cose. Tutto è a disposizione già prima che il desiderio inizi. Il pieno degli oggetti copre il… Continua a leggere

IL PASSATO CHE NON HA FUTURO

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Un certo tipo di Italietta vuole un presidente patriota. Peccato che Garibaldi non è più! Un certo tipo di Italietta di fronte al dramma ecologico riprende l’eroico furore: … Continua a leggere

“LE PROMESSE DELL’EQUINOZIO” DI CARLO ALBERTO FALZETTI – IL LUPO

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Perché tu, lettore, hai tanto orrore della tua natura? Anch’io ne ho della mia, sappi. Orrore dell’incesto, della sporcizia degli escrementi, delle funzioni organiche che esalano da ogni… Continua a leggere

LA MONTAGNA INCANTATA – Napoli, Natale 2021, San Gregorio Armeno .

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ GESUITA.  Mahammèd ,  chisto è o’ presepe. Cercherò di parlare italiano ma dove mi è  possibbile tu m’hè ‘a scusà  na’ parola de’ napoletano te l’aggia ‘a dà.… Continua a leggere

AMARANTO SONO MA BELLA.

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦                                                                         Inebrianti sono i tuoi profumi per la fragranza, aroma che si  spande è il tuo nome (Cantico).                                                                                   Era una di quelle antiche bellezze che il presente… Continua a leggere

AUTUNNO IN MAREMMA

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ L’autunno era sopraggiunto con le sue giornate uggiose calando le umide nebbie lungo i valloni di Mont’auto. La pietrosa Roccaccia abbracciata d’ogni parte dal fitto dell’edera era accigliata… Continua a leggere