LE BACCANTI A KABUL
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ CORO. Giunse il Dio, di tralci ed uve ricoperto col suo corteo trionfale, a questa terra perché un tempo dalla Tracia si recò nella lontana India ad… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ CORO. Giunse il Dio, di tralci ed uve ricoperto col suo corteo trionfale, a questa terra perché un tempo dalla Tracia si recò nella lontana India ad… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ MIMESIS Con questo breve testo si tenta di sintetizzare una analisi antropologica su un esemplare di maschio italico tormentato da pulsioni di egemonia incontinente. L’esemplare appare fin dall’inizio… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ SITUAZIONE PRE-COVID. Crollo del muro. Liberismo vincente. Niente più nemici del liberismo. Paesi socialisti coniugano socialismo con capitalismo privato. Russi e cinesi cominciano ad apparire su Fortune,… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Ero penetrato nel bunker. Mi trovavo in presenza di un uomo estremamente pallido. Un pallore che anticipava l’effetto della mia azione. La mano destra piccola e tremula offrì… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ E’ giunta all’ultima curva della strada. La processione dei contadini si trova di fronte allo schieramento di carabinieri. Davide non si perde d’animo e si pone in faccia… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ IL CONFESSORE. Bernardina vieni accomodati Sei pronta ? BERNARDINA. Monsignore sì. Se la memoria mi viene in aiuto. Sono nata a Gradoli. Orfana sono giunta a Valentano presso… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ A. “L’alta marea porta in su tutte le barche del porto, le grandi e le piccole, tutte si elevano di livello. Ed ancora, se una superficie viene… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Incominciammo, così per gioco e a poco a poco io m’innamorai di te. La trovai seduta nella terrazza sul mare del Grand Hotel. Vestita di bianco d’una trina… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Eri rimasto colpito dagli articoli scritti sul blog che descrivevano le misere condizioni del Cimitero. Volevi vedere, capire il perché di tanta incuria. Un cimitero permette ciò che… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Dopo la riunione dei collaboratori sulle prospettive del blog, Carlo ha inviato questa lettera a Fabrizio che aveva introdotto la discussione. Con essa apriamo uno spazio con l’intento… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Siamo in Cielo. Non quello astronomico fatto di ossigeno ed elio. Siamo nell’Aldilà, padiglione beati, settore prelati benpensanti. Padre Alberto ha ricevuto visita da Alessandro Cialdi proveniente da… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Parliamo di attualità, però in forma rilassante. Almeno questo ci sia concesso. Notizia dell’ultima ora: Il ritrovamento di un prezioso manoscritto altomedievale permette di far luce nuova sull‘attuale… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Come non essere d’accordo con Enrico Ciancarini circa l’articolo apparso ieri “Il Milite Ignoto a Civitavecchia cento anni fa “! Tempo addietro Nicola ebbe a descrivere il tragitto… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ La coscia grassoccia insaccata nella rete smagliata tendeva verso l’alto sfidando una gravità sempre presente, anche nei momenti meno opportuni. Le gambe, Santo Iddio, dovevano proiettarsi con veloce… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ L’EFFETTO Dice la molecola alla sua vicina: se io non posso espandermi io faccio del tutto perché tu non possa espanderti. Così facendo ciascuna, l’intero sistema implode invece… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Vedere il grande mare esteso ! Tutti vorrebbero poterlo fare. Allora, segui il corso dell’acqua di questo ruscello di montagna. Segui il corso e vedrai che di ruscello… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Amor, ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte che, come vedi, ancor non m’abbandona. Quanto sei bella amata mia, quanto sei bella…i tuoi… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Ne mi risveglia il fragor del mar ne l’ulular del vento. La lettura del Vangelo è terminata. Il Parroco fissa il pubblico, indica col dito la… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Sono tutti attorno a te. Sei stordito dal loro vociare. Ognuno vuol raccontare la sua storia. Tu li hai fatti rivivere e loro ti sono grati. Attendevano il… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Un giorno, in una chiesetta di campagna vidi Dio inginocchiato presso l’altarino. Stava pregando. Domandai “A chi preghi?”. Egli disse che stava pregando l’uomo. “Figlio mio che sei… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Strano quanto si voglia, ma se di teologia si vuol discutere è dalla bestemmia che necessita partire. Dunque, da qui iniziamo il sentiero. Ascolta, dunque, il vecchio tosco… Continua a leggere