APOKALYPSIS
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Il Covid era stato vinto. Il vaccino aveva funzionato. Ma, la società tutta, da ovest ad est, era divenuta una vera e propria società del rischio permanente. C’era… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Il Covid era stato vinto. Il vaccino aveva funzionato. Ma, la società tutta, da ovest ad est, era divenuta una vera e propria società del rischio permanente. C’era… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ La curva che rappresenta il grado di consapevolezza comunitario nei confronti dei percoli originati dall’inquinamento potrebbe, a causa della pandemia presentare un punto di flesso. Al di là… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Era una di quelle antiche bellezze che il presente ha ormai destinato all’oblio. Profumata, altezzosa, sfavillante, ricca di armonie e di attributi simil-carnosi. Si avvertiva la sua presenza… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ L’autunno era iniziato male. Conte Secondo sostituiva Conte Primo. I Grillini sempre più avvinghiati al potere per il potere si preparavano a consumare un amplesso con un amante… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ La nostra vita è solo un rapido lampo fra due eternità di tenebre. E’, dunque, il nulla il nostro approdo finale? Il ruscello che si getta nel mare,… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ MADRE. Amata carne straziata, dilaniata. Nel mio petto, un tempo, accanto al mio batteva il tuo cuore, Cara, amatissima pelle che io accarezzavo lievemente, la… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Natzrat, regione di Galil, distretto settentrionale di Israele, anno imprecisato tra il 7 ed il 4 avanti Cristo. In una grotta forse adibita a ricovero di bestiame una… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Si racconta che un Vecchio avvertì, in un giorno d’autunno, un certo malessere diffuso. La sua temperatura corporea stava crescendo ed il respiro si faceva affannoso di minuto… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Tutto sarà come un tempo, bisogna solo attendere. Allora nulla sarà più triste e la tediosa solitudine che ora ci avvolge svanirà Capiremo, dopo l’attesa, come i gesti… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Sono in tanti che ci hanno lasciato. Giunti prima dove si deve tutti arrivare. Ora possiedono una saggezza che io non ancora possiedo. Saggezza di qualcosa oppure saggezza… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Nessuno che abbia onestà intellettuale e che abbia a cuore il Paese può pensare che i fondi del Recovery Fund possano essere spesi adeguatamente. Se al posto dell’attuale… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Ci sono periodi storici nel corso dei quali gli spiriti astrali permettono una combinazione di governanti nel mondo di felice e fruttuosa fattura. Ci sono, altresì, momenti drammatici… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ A) Nulla sarà come prima! B) Tutto sarà più di prima! Che ognuno provi a scegliere tra le due possibilità post-COVID. Per aiutare il lettore nella scelta… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Essere consapevoli, di un evento di grande entità che richiede massima efficienza e che impegna ogni attore a stare al suo posto di combattimento. ESSERE CONSAPEVOLI. Il paragone… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ In alcuni recenti articoli colleghi del blog si indignano contro la discriminazione causata da razzismo con particolare riferimento agli USA. E’ una reazione che non può che essere… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ La musica, cioè l’insieme delle melodie immortali, è stata scritta già tutta quanta! Non una nota di quell’impianto può essere creata nel futuro, tutto è stato fatto. La… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Bella io sono di argilla e calcare formata come i bruni palombini del cretaceo superiore come le pietre paesine di grigio nocciola come la nera pietraforte che fascia… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Il treno da Termini era giunto a Ladispoli e, lentamente avanzava lungo la strada ferrata. La distesa uniforme della compagna gialla, il nudo disegno della interminabile linea della… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ STELLA MARIS Procede con leggero dondolio. S’arresta, riprende. Curva oltre il ponte della ferrovia. Sinuosa lungo la strada si stende. Il vertice è ora davanti al cancello delle… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Grida il custode del faro:” Tutti calmi! La marea monterà e vedrete che solleverà tutte le barche!!” Risponde il barcaiolo: “ E se a qualche barcaccia maldestramente gettata… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Scendeva giù dal suo palazzone condominiale. Una tonalità di profumo nuovo lo avvolgeva. Un profumo al quale si richiedeva discrezione, senso del limite, prudenza. L’effluvio non doveva irraggiarsi… Continua a leggere