Marangone 4
di SILVIO SERANGELI ♦ La conclusione della ricerca di cui ho parlato nelle precedenti tre parti mi porta all’archivio della Banca d’Italia. L’archivio della banca d’Italia Mi chiedo: ma che fino hanno fatto… Continua a leggere
di SILVIO SERANGELI ♦ La conclusione della ricerca di cui ho parlato nelle precedenti tre parti mi porta all’archivio della Banca d’Italia. L’archivio della banca d’Italia Mi chiedo: ma che fino hanno fatto… Continua a leggere
di CLAUDIO GALIANI ♦ Bene ha fatto Enrico Ciancarini a richiamare la figura di Paolo Antonini e a pubblicare l’articolo dell’Adunata dei Refrattari del 1942, che fornisce notizie emozionanti sulla sua morte e,… Continua a leggere
di SIMONETTA BISI e NICOLA R. PORRO ♦ Se volessimo tirare le fila dei nostri precedenti articoli, dovremmo constatare come sia impossibile imbrigliare le tante narrazioni e i tanti autori in gabbie tematiche, perché non… Continua a leggere
di ENRICO CIANCARINI ♦ Humphrey Bogart e Ingrid Bergman girano nel 1942 Casablanca film fra i più celebri della cinematografia mondiale, vincitore di tre Oscar nel 1944. Ancora oggi alcune delle battute e… Continua a leggere
di SILVIO SERANGELI ♦ L’eccellenza de’ Stefani Nelle due precedenti due parti di questo racconto ho cercato di definire un quadro abbastanza esauriente dell’Azienda Marangone. Ma chi era il suo ideatore e proprietario?… Continua a leggere
di VITTORIA MILANO ♦ Il primo Concorso Letterario “Un mare di libri” arrivato alla nona edizione dell’I.T.F.F. “Un mare di libri” è il nome dato al Concorso Letterario che si è inserito nell’arco… Continua a leggere
Intervista a Giovanni Insolera a cura di CLAUDIO GALIANI ♦ “L’ insegna della fenice – Vita di Terenzio Collemodi “ di Giovanni Insolera è una biografia dedicata a un personaggio che può apparire… Continua a leggere
di SILVIO SERANGELI ♦ Da cava e palude a azienda modello Dopo l’incontro con Carmine, di cui ho parlato nella prima parte, e dopo aver rivisto l’Album Marangone di TRC, la curiosità e,… Continua a leggere
di SIMONETTA BISI e NICOLA R. PORRO ♦ Il giallo all’italiana prende forma a fine dell’Ottocento, quando Ettore Schmitz (non ancora ribattezzato Italo Svevo), Matilde Serao, Carolina Invernizio e Federico De Roberto cominciano… Continua a leggere
di LUCIANO DAMIANI ♦ Dev’essere una caratteristica di coloro che raggiungono una certa età, quella nella quale i ricordi lontani riaffiorano, ricordi che la gran parte della gente non può avere, ricordi che… Continua a leggere
di ENRICO CIANCARINI ♦ Per il suo ruolo di porta marina di Roma, Civitavecchia è sempre stata oggetto di particolare attenzione durante il periodo risorgimentale da parte delle potenze europee. Nel porto attraccavano… Continua a leggere
di SIMONETTA BISI e NICOLA R. PORRO ♦ Grazie ai lavori recenti di Marina Marucci, Piero Alessi e Bruno Pronunzio, nonché alla fortunata e ormai copiosa produzione di Gino Saladini, la giallistica sembra… Continua a leggere
di SILVIO SERANGELI ♦ In quattro contro uno, tutti e quattro italiani, per intenderci e farla intendere magari al duo Salvini Meloni, fiamme tricolori avvezze a questi rituali del ventennio che fu, e… Continua a leggere
di ENRICO CIANCARINI ♦ La pirocorvetta corazzata Terribile penetra nel porto di Civitavecchia il 16 settembre 1870: “allo scoccare delle ore 7 con a riva la gran gala eseguendo la salve di 21… Continua a leggere
di SILVIO SERANGELI ♦ Come eravamo belli, impettiti e fieri con il tricolore al balcone, e i canti, i coperchi delle pentole e ce la faremo. Belli e senz’anima come faceva il ritornello… Continua a leggere
di FRANCESCA MEGNA ♦ La data dell’8 settembre ci riporta all’ormai lontano 1943, giorno dell’armistizio tra l’Italia e gli Alleati. Momenti difficili per chi li ha vissuti, da ricordare in particolare ai giovani.… Continua a leggere
a cura di PIERO PACCHIAROTTI ♦ Dopo aver fatto registrare un bel Sold Out al Castello di Santa Severa, continua il tour dell’ITFF 2020 che venerdì 4 settembre, alle ore 18,30 presso la… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Nessuno che abbia onestà intellettuale e che abbia a cuore il Paese può pensare che i fondi del Recovery Fund possano essere spesi adeguatamente. Se al posto dell’attuale… Continua a leggere