AMORE IN MAREMMA
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Ad ogni vita compete la stagione degli amori. Almeno dovrebbe, se il destino non lo impedisse con la violenza della natura avversa o delle guerre maledette. Quando l’adolescenza… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Ad ogni vita compete la stagione degli amori. Almeno dovrebbe, se il destino non lo impedisse con la violenza della natura avversa o delle guerre maledette. Quando l’adolescenza… Continua a leggere
di MARIA ZENO ♦ La Processione del Venerdì Santo Un venerdì di freddo, vento forte, la Primavera sembra aver smarrito la strada, come le rondini, non ce n’è ancora neanche una nel cielo… Continua a leggere
di SIMONETTA BISI ♦ Un locale sospeso tra epoche, dove il sipario non ha colore né un orizzonte definito. Le pareti sono costellate da una mappa stellata che rimanda a rotte marittime, campagne… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ S’era indugiato nella decisione, fors’anche per via d’un timore reverenziale. Ma poi l’esitazione fu vinta. S’era così partiti a levata di sole da Civitavecchia alla volta di Figline… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Causare a sé stessi infelicità è arte, mai tecnica! In un mondo che già di per sé è stracolmo di problemi che piovono da ogni dove, procurarsi… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Cristina, un tempo mi si udiva se parlavo. Ora nessuno ascolta il mio desolato silenzio. Quale linguaggio può esprimere il terrore dell’attesa? Viene a noi nel silenzio della… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Tahart (odierna Tunisia) primi mesi dell’813 d.c. Rūmiya (Roma) è una città governata da un re che si chiama Papa che dimora in un luogo chiamato Sa̅m Pārū… Continua a leggere
di SIMONETTA BISI ♦ Questo è il primo della serie “Dialoghi impossibili”. In questo caso ho scritto un racconto allegorico ispirato da Elogio dell’utopia, U. Morelli (Elogio dell’utopia – Le parole e… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ L’aria s’era fatta dolce di primo mattino seppur una nebbia bigia persisteva nell’avvolgere il risveglio degli uomini e degli animali diurni. Le carbonaie nel folto fumavano ancora ma… Continua a leggere
di GIORGIO LEONARDI ♦ Honey Grove, è un piccolo paese nello stato americano del Texas, e ha un nome innocuo che in inglese significa “boschetto di miele”. E infatti è un posto tranquillo… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ La scena che si svolge nella metafora biblica dell’Eden è chiara: l’uomo nasce con il divieto! Da una situazione di bisogno soddisfatto si passa alla mancanza. Da una… Continua a leggere
di SIMONETTA BISI ♦ Un tempo il potere si mostrava con la spada, poi con il contratto. Oggi si nasconde nel codice. Nel 1651, Thomas Hobbes immaginava il Leviatano come un artificio necessario:… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ All’ora che il sole sale a picco tu mi notasti. E mi notasti per la mia assenza. Che lesta m’ero rintanata nel corpo e tu, di colpo, rammentasti… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Perché le cose si ribellano? Perché mi irritano? Perché non fanno ciò che io voglio!! Le cose servono. Ma hanno un vizio, un maledettissimo vizio, uno insopportabile vizio.… Continua a leggere