Archivio categoria: RACCONTI

Il giardino dei tre poteri

di

di SIMONETTA BISI ♦   Questo è il primo della serie “Dialoghi impossibili”. In questo caso ho scritto un racconto allegorico ispirato da Elogio dell’utopia, U. Morelli (Elogio dell’utopia – Le parole e… Continua a leggere →

I RACCONTI BREVI DI ANDREA BARBARANELLI – LA CREPA.

di

di ANDREA BARBARANELLI ♦ Quando fu accesa la luce, la crepa era ben visibile sul muro. E magari era lì da settimane o da mesi, magari da anni, senza che nessuno di noi… Continua a leggere →

LA VANGA

di

di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ L’aria s’era fatta dolce di primo mattino seppur una nebbia bigia persisteva nell’avvolgere il risveglio degli uomini e degli animali diurni. Le carbonaie nel folto fumavano ancora ma… Continua a leggere →

“VERITÀ” IN CORPO DODICI. Bufale e leggende a Honey Grove.

di

di GIORGIO LEONARDI ♦ Honey Grove, è un piccolo paese nello stato americano del Texas, e ha un nome innocuo che in inglese significa “boschetto di miele”. E infatti è un posto tranquillo… Continua a leggere →

NUOVO EDEN

di

 di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ La scena che si svolge nella metafora biblica dell’Eden è chiara: l’uomo nasce con il divieto! Da una situazione di bisogno soddisfatto si passa alla mancanza. Da una… Continua a leggere →

Il Leviatano di silicio

di

di SIMONETTA BISI ♦ Un tempo il potere si mostrava con la spada, poi con il contratto. Oggi si nasconde nel codice. Nel 1651, Thomas Hobbes immaginava il Leviatano come un artificio necessario:… Continua a leggere →

I RACCONTI BREVI DI ANDREA BARBARANELLI -1699, in vista della Martinica.

di

di ANDREA BARBARANELLI ♦ La banalità dell’evidenza: il veliero inchiodato per tre settimane nello stesso punto, benché il vento gonfi le vele, pieghi gli alberi e faccia cigolare il fasciame; i cadaveri degli… Continua a leggere →

L’OMBRA

di

di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ All’ora che il sole sale a picco tu mi notasti.  E mi notasti per la mia assenza. Che lesta m’ero rintanata nel corpo e tu, di colpo, rammentasti… Continua a leggere →

I RACCONTI BREVI DI ANDREA BARBARANELLI – Il prigioniero.

di

di ANDREA BARBARANELLI ♦ In piedi sullo scoglio, scruta il mare deserto. È il momento della sua fantasticheria quotidiana: una nave spunta da dietro l’orizzonte, si ferma al largo, oltre la fascia verde… Continua a leggere →

HOMO SENEX

di

di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Perché le cose si ribellano? Perché mi irritano? Perché non fanno ciò che io voglio!!  Le cose servono. Ma hanno un vizio, un maledettissimo vizio, uno insopportabile vizio.… Continua a leggere →

I RACCONTI BREVI DI ANDREA BARBARANELLI – Il testimone segreto.

di

di ANDREA BARBARANELLI ♦ Si è nascosto in un angolo appartato, dove la luce, arrivando di sguincio, mette in risalto solo le mani che impugnano il manico della zappa e il cappello di… Continua a leggere →

I RACCONTI BREVI DI ANDREA BARBARANELLI – Maternità.

di

di ANDREA BARBARANELLI ♦ Una donna è seduta sull’erba, sotto l’albero. È nuda, di una nudità accentuata dalla mantelletta che le avvolge le spalle, e sta allattando un bambino. Ha il viso serio… Continua a leggere →

UN ATTIMO DOPO.

di

di CARLO ALBERTO FALZETTI Sento ancora di esistere. Come in un sogno avverto di essere.  Nitidamente la vita passata mi scorre di fronte. D’un tratto avverto gli odori, i sapori,il suono di mille… Continua a leggere →

I RACCONTI BREVI DI ANDREA BARBARANELLI – Prima di giorno.

di

Proseguiamo la pubblicazione di una serie di racconti brevi di Andrea Barbaranelli. Come abbiamo scritto nella loro presentazione non siamo di fronte a una semplice raccolta di narrazioni, né a esercizi di stile paragonabili… Continua a leggere →

JIN JIAD AZADI

di

di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ 1.Bruna sono ma bella. Libera è la mia chioma nel vento dei monti Alborz. Il mio amore è più forte delle catene di ferro. Nelle vie di Teheran,… Continua a leggere →

AMLETO O NON AMLETO

di

di ANNA LUISA CONTU ♦ Un sabato di inizio gennaio compro due biglietti per “Amleto” al teatro Traiano. Un’opera tra le mie preferite. Spero nell’attore- regista Filippo Timi che so essere bravo. Aspetto… Continua a leggere →

IL BUIO OLTRE LA SIEPE

di

di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ 2026, semplice aggiornamento di uno sperimentato soft che gira a vuoto da tempo. Fiume che scorre con moto inerziale e la cui corrente ha perso ogni finalità verticale… Continua a leggere →

LA VITA ETERNA

di

di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Il premio Nobel se lo era ben meritato. Ormai ogni organo umano poteva essere sostituito. Come in un normale computer il soft può essere sempre inserito in un’altra… Continua a leggere →

L’albero di Natale dell’architetto

di

di ROSAMARIA SORGE ♦ In generale gli architetti si dividono tra quelli che fanno l’albero e quelli che non lo fanno; certo che per un architetto sarebbe più congeniale fare il presepe ma… Continua a leggere →

NOTTE DI NATALE

di

di CLAUDIA SFILLI ♦ Ormai lo sapevo: Babbo Natale erano mamma e papà. Me lo aveva spiato quando avevo quattro anni Mariangela, la mia cugina grande, sì, ma non abbastanza da capire che… Continua a leggere →

IL   CAPITONE

di

di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Un concetto deve essere chiaro: nel giorno della Vigilia a Roma e a Napoli  ‘o capitone è pe’ ‘a devuzione! Ma davvero è così, oggi? Valga questo per… Continua a leggere →