PALLIDO STRUGGENTE
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Sarà per ‘r callo ma proprio nun ce la fò ad esse serio e palloso. Sarà perché amio fatto un po’ de cazzeggio l’artro giorno sur blogghe che… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Sarà per ‘r callo ma proprio nun ce la fò ad esse serio e palloso. Sarà perché amio fatto un po’ de cazzeggio l’artro giorno sur blogghe che… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Gentile lettrice, gentile lettore, non vorrei qui dar sfogo alle querule lamentazioni di chi ha a che fare, per diretta professione, con i moti perigliosi della mente umana.… Continua a leggere
di VALENTINA DI GENNARO ♦ Scrivo per mettere ordine, per ricordare, per immaginare. La penna sa diventare manifesto, ma anche confessione. A volte è capace di passare da un posto del mondo ad… Continua a leggere
di MARIA ZENO ♦ All’epoca gli Esami di Maturità iniziavano il 1 luglio, fino al 31 maggio si andava a scuola e poi, dal 1 giugno (credo per una regola non scritta) gli… Continua a leggere
di MARINA MARUCCI ♦ Questo secondo pezzo, dedicato ancora alla madre, fa parte di un romanzo, in via di stesura, che narra le vicende di tre donne del XX secolo: una nonna, una… Continua a leggere
di MARINA MARUCCI ♦ I racconti che seguono fanno parte di un romanzo, in via di stesura, che narra le vicende di tre donne del XX secolo: una nonna, una madre, una figlia,… Continua a leggere
di MICHELE CAPITANI ♦ È una mattina di metà giugno, e una delle segretarie mi chiede: «Miche’, ma quel tizio di ieri, poi com’ è andato?» «Il signor Marcello! Eh, il compito… Continua a leggere
di GIORGIO LEONARDI ♦ 12 maggio 1960: milioni di telespettatori sono sintonizzati sul canale della ABC. Va in onda un evento quasi epocale nella storia della musica e del costume. Sui piccoli schermi… Continua a leggere
di CAROLETTE VILLOTTI ♦ In principio fu la Voce. Non un grido, non un ordine, ma un canto — limpido, pieno, vivo — come acqua che sgorga da una roccia ostinata, con lo… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Cara amica, il tempo non è proprio quel filo teso che occupa il nostro immaginario, quel filo dove gli attimi si susseguono in modo che l’uno sia del… Continua a leggere
di SILVIO MORETTI ♦ Le colline guardavano il mare ed un ragazzo andava lungo la strada costeggiata da lecci, roverelle e querce da sughero. All’epoca non avevo ancora quindici anni, mi accesi una… Continua a leggere
di MARINA MARUCCI ♦ I racconti che seguono fanno parte di un romanzo, in via di stesura, che narra le vicende di tre donne del XX secolo: una nonna, una madre, una figlia,… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Civitavecchia, Venerdì 18 aprile 2025 ore 20,30. Cala la sera ed il clamore di Piazza Leandra si va smorzando. Il silenzio di una attesa. Lentamente la chiesa s’apre… Continua a leggere
di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Nell’aria s’avverte l’odore di primavera. Plachiamo l’animo offeso dal vento d’America con un breve ricordo sulle opere e i giorni che un tempo scandivano la vita di maremma.… Continua a leggere
di MARIA ZENO ♦ Stavolta, un altro ricordo della mia infanzia, credo condiviso da alcuni di voi che mi state leggendo: la raccolta delle figurine Panini dei calciatori. E come mai, una ragazzina… Continua a leggere