Archivio categoria: RACCONTI

Dopo le vette sarà difficile … tornare in pianura, dove le idee per forza di cose si diradano.

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di MARCELLO LUBERTI ♦ Mi venne da condividere quest’illuminazione con l’amico di matita che a mezzogiorno mi inviava la foto di una padella ricolma degli ingredienti necessari per una splendida caponata di mezza… Continua a leggere →

PASSI

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di CLAUDIA SFILLI ♦ Facevo sempre la stessa strada per andare a lavorare, due volte al giorno: sempre quella, a passo spedito perché, dicono, fa bene alla salute. Avevo a disposizione anche altri… Continua a leggere →

LO SGUARDO DALL’ALTO

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Ripida salita prima di guadagnare la vetta lontana. Ma è estate, tempo di vacanza. Anche la fatica è divertimento. Giunti alla meta il mondo si offre allo sguardo… Continua a leggere →

LA PROVA

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di CLAUDIA SFILLI ♦ La porta si è chiusa, ma non ho sentito il rumore della chiave che l’apriva. Deve averci messo molta attenzione a non farsi sentire, ma non altrettanta al momento di… Continua a leggere →

LA MADRE – TERZA PARTE: LA FIGLIA

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di MARINA MARUCCI ♦  Il 6 e il 9 agosto 1945 ci fu  lo sganciamento delle due bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki che molti storici definiscono un atto terroristico nei confronti della… Continua a leggere →

PALLIDO STRUGGENTE

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Sarà per ‘r callo ma proprio nun ce la fò ad esse serio e palloso. Sarà perché amio fatto un po’ de cazzeggio l’artro giorno sur blogghe che… Continua a leggere →

LO SPECCHIO

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Gentile lettrice, gentile lettore, non vorrei qui dar sfogo alle querule lamentazioni di chi ha a che fare, per diretta professione, con i moti perigliosi della mente umana.… Continua a leggere →

UN CACHET!

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di VALENTINA DI GENNARO ♦ Scrivo per mettere ordine, per ricordare, per immaginare. La penna sa diventare manifesto, ma anche confessione.  A volte è capace di passare da un posto del mondo ad… Continua a leggere →

Come eravamo- La Maturità del ‘76

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di MARIA ZENO ♦ All’epoca gli Esami di Maturità iniziavano il 1 luglio, fino al 31 maggio si andava a scuola e poi, dal 1 giugno (credo per una regola non scritta) gli… Continua a leggere →

LA MADRE  II – SECONDA PARTE

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di MARINA MARUCCI ♦ Questo  secondo pezzo, dedicato ancora alla madre, fa parte di un romanzo, in via di stesura, che narra le vicende di tre donne del XX secolo: una nonna, una… Continua a leggere →

È tremendo

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di ANDREA BARBARANELLI ♦ “Questa incredibile storia è vera ed è tratta dalla cronaca. Ci parla della Colombia degli anni ’80” — È tremendo, — disse Alicia, — è davvero tremendo. E tutti… Continua a leggere →

Trastevere: Memorie di una Famiglia del XX Secolo –  SECONDA PARTE – LA MADRE

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di MARINA MARUCCI ♦ I racconti che seguono fanno parte di un romanzo, in via di stesura, che narra le vicende di tre donne del XX secolo: una nonna, una madre, una figlia,… Continua a leggere →

“I RACCONTI DEI SOPRAVVISSUTI” DI MICHELE CAPITANI – STORIE DAGLI ESAMI

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di MICHELE CAPITANI ♦   È una mattina di metà giugno, e una delle segretarie mi chiede: «Miche’, ma quel tizio di ieri, poi com’ è andato?» «Il signor Marcello! Eh, il compito… Continua a leggere →

APERTO COME UNA MANO

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di ANDREA BARBARANELLI ♦ Lo trovò nel patio, seduto per terra, le spalle appoggiate al muro di cinta, e lo prese per un ubriaco entratogli in casa a smaltire la sbornia del venerdì… Continua a leggere →

APRIL WAS A LADY

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di GIORGIO LEONARDI ♦ 12 maggio 1960: milioni di telespettatori sono sintonizzati sul canale della ABC. Va in onda un evento quasi epocale nella storia della musica e del costume. Sui piccoli schermi… Continua a leggere →

CAINO

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di ANDREA BARBARANELLI ♦ All’inizio, quando cominciai a lavorarlo, questo campo era pieno di pietre, come un cimitero è pieno di ossa. Le tolsi una ad una, con cura minuziosa, manco fossero le… Continua a leggere →

Fiori, lacrime e altre distrazioni – Femminicidio e metamorfosi nell’Italia che si crede moderna.

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di CAROLETTE VILLOTTI ♦ In principio fu la Voce. Non un grido, non un ordine, ma un canto — limpido, pieno, vivo — come acqua che sgorga da una roccia ostinata, con lo… Continua a leggere →

IL SEMAFORO ROSSO

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦  Cara amica, il tempo non è proprio quel filo teso che occupa il nostro immaginario, quel filo dove gli attimi si susseguono in modo che l’uno sia del… Continua a leggere →

LA PRINCIPESSA

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di ANDREA BARBARANELLI ♦ Svoltato l’angolo del corridoio, che s’era andato progressivamente stringendo tanto che ormai si poteva procedere solo in fila per uno, si fermò, spaventata dal buio improvviso e dalla certezza… Continua a leggere →

IL SACRIFICATORE

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di ANDREA BARBARANELLI ♦ «Il fatto avvenne pochi anni prima della nuova epoca. Subito dopo arrivarono le navi, ma sul momento, riguardo al loro arrivo, non si seppe nulla di preciso. Si diffusero… Continua a leggere →

Tedeschi Acthung!

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di SILVIO MORETTI ♦ Le colline guardavano il mare ed un ragazzo andava lungo la strada costeggiata da lecci, roverelle e querce da sughero. All’epoca non avevo ancora quindici anni, mi accesi una… Continua a leggere →