Vaccini, quando l’ignoranza uccide.

di GERMANO FERRI ♦

La vaccinazione rappresenta una delle più importanti scoperte scientifiche nella storia della medicina moderna ed ha contribuito in modo fondamentale ad incrementare la speranza di vita del genere umano, aiutando di fatto a salvare milioni di vite. In passato, sino alla prima metà del 1900, la mortalità infantile si aggirava intorno al 25%, ciò significa che un bambino su quattro non superava i primi anni di vita. Oggi però, grazie all’azione congiunta di vaccini ed antibiotici che hanno abbattuto l’incidenza delle malattie infettive, la situazione è radicalmente cambiata e la mortalità si è drasticamente ridotta sino ad arrivare al 3 per mille.(1)

Prima di continuare ritengo sia importante definire in poche righe cosa sia un vaccino. Parafrasando il mio libro di immunologia, un vaccino è una preparazione rivolta ad indurre la produzione di anticorpi protettivi da parte dell’organismo sfruttando prevalentemente la memoria immunologica, cioè il concetto secondo cui il nostro corpo incontrando per la prima volta un dato patogeno acquisisce le informazioni ed i mezzi utili a distruggere lo stesso qualora questo infetti nuovamente l’organismo considerato. I vaccini quindi, conferiscono una resistenza specifica nei confronti di una determinata malattia infettiva. (2)

Parlando di vaccini poi, credo sia doveroso citare un minimo la storia che ha portato alla creazione di questa importante arma della medicina moderna. E’ lecito affermare che la scoperta della possibilità di acquisire un’immunità indotta verso alcune patologie è avvenuta anche grazie ad osservazioni fortuite e casuali della realtà. Gli albori dello studio delle vaccinazioni vengono fatti risalire alla guerra del Peloponneso, quando lo “Yersinia pestis”, batterio responsabile della peste, mieteva vittime in grande quantità. Si osservò che chi sopravviveva a questa mortale infezione, ne diveniva immune. (3)(4)

Esempio lampante però di quanto le vaccinazioni siano importanti per l’umanità e rappresentino un immenso passo avanti per la medicina è lo studio di Edward Jenner, medico britannico impegnato nella lotta al vaiolo, malattia caratterizzata da febbre alta e deturpanti espressioni cutanee, che a cavallo fra il 1700 ed il 1800 uccideva solo in Inghilterra 40 mila persone l’anno. Questo medico osservò che le mungitrici a contatto con mucche infette da “vaiolo bovino” che contraevano questa forma più lieve del “vaiolo umano”, si ammalavano, guarivano e poi diventavano immuni alla malattia. Il Dott. Jenner confutò la sua tesi su James Phipps, il figlio di 8 anni del suo giardiniere, prima facendolo ammalare volontariamente di “vaiolo bovino” e, una volta guarito, dimostrando che il bambino era immune al “vaiolo umano”, di fatto salvandolo dalla piaga dell’epoca. Una sperimentazione sicuramente folle che però ha permesso di salvare milioni di vite. (5)(6)

Grazie alle campagne di vaccinazione portate avanti negli anni a livello mondiale, nel 1980 l’organizzazione mondiale della sanità dichiarò il vaiolo completamente debellato. (7)

Altro caso storicamente degno di nota riguarda quello per la prevenzione della poliomielite, una malattia virale che provoca nei bambini paralisi muscolare costringendoli nei casi più gravi al ricorrere al polmone d’acciaio. Dopo diversi anni di studio del virus responsabile della malattia, a cavallo degli anni 1950 – 1960 venne realizzato un vaccino efficace e poi, grazie ad esso, altri più specifici. Oggi la poliomielite è stata quasi eradicata completamente, infatti a livello mondiale da circa 350 mila casi registrati nel 1988 si è passati a 1.652 casi del 2007, sino al minimo storico di 223 casi nel 2012.  L’ultimo caso in Italia è stato notificato nel 1982. (1)

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Come per il vaiolo e la poliomielite, sono stati studiati, creati e diffusi molti vaccini. Ora malattie infettive prima mortali come la difterite, la pertosse, il morbillo ed il tetano non fanno più paura e gravi patologie come la meningite invece, possono essere sconfitte.

Oggi, in Italia lo Stato ha il dovere di garantire la tutela di tutti i cittadini, sia salvaguardando l’individuo malato che necessita di cure, sia tutelando l’individuo sano. L’Art. 32 della costituzione sancisce infatti che:

“la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.

Le vaccinazioni infatti sono un “intervento collettivo”, cioè utile a tutta la popolazione vaccinata e non. Questo perché i vaccini riducono la probabilità che un soggetto possa contrarre una data malattia ed ovviamente la possibilità poi che questo la sviluppi. Possiamo definire quindi questo un “beneficio diretto” verso la collettività. La vaccinazione inoltre protegge anche chi non si vaccina, in modo indiretto, tramite “l’effetto gregge”. Questo significa che la presenza di tanti soggetti vaccinati rende difficile che una data malattia possa “girare” e quindi anche se un soggetto non è vaccinato, la probabilità che questo la contragga è ovviamente ridotta. (8)

Le vaccinazioni oggi obbligatorie in Italia sono l’antidifterica, l’antitetanica, l’antipoliomielitica e l’antiepatite virale B, sono invece facoltative le vaccinazioni contro la meningite, la pertosse, il morbillo, la parotite, la rosolia, l’ Haemophilus influenzae b (Hib) e per le ragazze con età inferiore ai 12 anni quella per l’HPV. Le seguenti vaccinazioni vanno eseguite la prima volta al 3° mese di vita del bambino e poi con richiami stabiliti come indicato dal calendario nazionale delle vaccinazioni. Se un genitore si rifiuta di vaccinare il proprio figlio verrà chiamato dalla ASL di appartenenza per un colloquio informativo e, se la decisione verrà reiterata nel tempo il genitore verrà contattato periodicamente per sapere se ha cambiato decisione fino al compimento del diciottesimo anno di età del figlio, momento in cui sarà lo stesso che potrà decidere se vaccinarsi o meno. (9)

Indubbiamente nessun vaccino è sicuro al 100 %, con il termine “sicuro” infatti si intende un vaccino che  solo molto raramente o eccezionalmente può provocare effetti collaterali seri. Un evento avverso ad un vaccino è una manifestazione indesiderata che si manifesta dopo una vaccinazione. In alcuni casi sono segni di normale risposta dell’organismo come la febbre, raramente sono legate ad una predisposizione individuale come ad esempio le convulsioni febbrili e talvolta invece queste manifestazioni sono coincidenti, cioè si presentano nei giorni successivi alla somministrazione, ma non sono causate dal vaccino. In ogni caso i rischi associati alla vaccinazione sono considerati accettabili proprio perché quel vaccino previene da una problematica ben più grande, la malattia per cui esso è specifico. (10) Ultimamente però alcune inchieste giornalistiche effettuate anche da testate e reti televisive nazionali note stanno nuovamente cercando di sottolineare la presunta esistenza di una correlazione tra la presenza del Thimerosal (Sodio – Etilmercurio – Tiosalicilato) contenuto nei vaccini pediatrici con possibili eventi avversi neurologici ed effetti sullo sviluppo neuropsicologico del bambino. Facciamo quindi chiarezza: Il Thimerosal viene metabolizzato dal nostro organismo in Etilmercurio e Tiosalicilato, il Thimerosal poi è un potente antisettico e viene usato fin dal 1930 come conservante dei vaccini. Inoltre si deve dire che il mercurio è un elemento diffuso sulla terra, contenuto in acqua, terreno, piante ed animali. Il metilmercurio, composto organico del mercurio è neurotossico in quantità elevate ma viene frequentemente assunto dall’uomo soprattutto tramite gli alimenti di origine marina. L’etilmercurio invece (Quello derivato dal Thimerosal), è eliminato più rapidamente dall’organismo umano ed animale, ed è quindi meno neurotossico. (33 – 35) Dopo i primi studi che denunciavano tale possibile correlazione, il mondo scientifico mondiale è entrato in allerta conducendo i principali organismi coinvolti nella tutela della salute a revisionare i dati disponibili sulla sicurezza dei vaccini somministrati in età pediatrica e sui possibili eventi avversi neurologici ed effetti sullo sviluppo neuropsicologico del bambino. Nel 1999 l’FDA (Food and drugs administration) ha condotto una revisione dei dati disponibili da cui è emersa la mancanza di evidenze di danni correlati alle quantità di Thimerosal contenute nei vaccini pediatrici, ad eccezione di reazioni locali di ipersensibilità. (36) Nonostante la dose cumulativa di esposizione al mercurio dei vaccini, dovuta al calendario delle vaccinazioni raccomandate, fosse nei limiti delle linee guida di esposizione al metilmercurio, l’FDA concluse che esisteva però la possibilità che, in base al tipo di formulazione dei vaccini utilizzati ed al peso del lattante, alcuni bambini potessero essere esposti nei primi 6 mesi di vita a livelli cumulativi di mercurio superiori ai limiti di sicurezza indicati per il metilmercurio. Nel 2001 l’Immunization Safety Review Committee (IOM’s), revisionando i dati disponibili, ha inoltre concluso che non ci fossero evidenze sufficienti per confermare o escludere che il Thimerosal potesse causare autismo, deficit dell’attenzione – iperattività e ritardi di linguaggio. (37) In ogni caso, tra la fine degli anni ‘90 e l’inizio degli anni 2000, per motivi precauzionali, i principali organismi impegnati nella tutela della salute (OMS, EMEA e FDA), hanno raccomandato ai produttori di vaccini di rimuovere o ridurre in tracce il Thimerosal nelle preparazioni vaccinali destinate ai bambini fino ai 6 anni di età, fatta eccezione per i vaccini antinfluenzali. (38 – 40) Da allora fino al 2012 sono stati effettuati molti studi a conferma della non incidenza delle basse dosi di Thimerosal nei vaccini con la comparsa di autismo, deficit dell’attenzione – iperattività e ritardi di linguaggio concludendo che l’unico effetto collaterale dello stesso per le vaccinazioni è una possibile reazione allergica di ipersensibilità ritardata locale, arrossamento e gonfiore nella sede di inoculo del composto, della durata di alcuni giorni. (41)(42) Nel 2012 quindi l’Organizzazione Mondiale della Sanità, alla luce delle evidenze disponibili, ha concluso che non era necessario condurre ulteriori studi sull’argomento e che le evidenze disponibili erano sufficienti a supportare la sicurezza del Thimerosal contenuto nei vaccini. (43)

A tal proposito Andrew Wakefield però, ex medico chirurgo britannico radiato dall’albo, nel 1998 pubblicò su “Lancet”, nota rivista scientifica medica, uno studio secondo il quale in alcuni bambini vi era un’associazione tra problemi intestinali, disturbi dello sviluppo e fattori ambientali. Lo studio destò scetticismo dato il campione molto ridotto, i test discutibili e le conclusioni forzate ma il suo autore cominciò una serie di conferenze annunciando la scoperta di una correlazione tra vaccino trivalente MPR (anti morbillo, parotite, rosolia) e autismo, consigliando, al posto di questo, una vaccinazione singola per ogni malattia, formulazione che non esisteva in commercio,  si scoprì però alla luce dello scandalo che il medico aveva brevettato un sistema di vaccinazioni singole oltre che “casualmente” una cura per i problemi intestinali dei soggetti autistici, esattamente ciò che consigliava nelle sue conferenze. La scarsa prudenza di Wakefield ebbe come conseguenze il crollo delle vaccinazioni in Inghilterra ed il risultato fu un’epidemia di morbillo che causò oltre mille casi e due decessi. Il conflitto d’interessi poi era più che un sospetto fino alla scoperta di un finanziamento, oltre 500.000 sterline, a Wakefield da parte di un avvocato che sosteneva cause di risarcimento contro lo stato per bambini autistici con presunti danni da vaccino. Al legale mancava un appiglio scientifico, visto che fino ad allora nessuno studio aveva sospettato questa correlazione e Wakefield lo fornì, mentendo. L’inchiesta portò a scoprire gravi irregolarità sia etiche (bambini pagati poche sterline per prelevarne il sangue, esami molto invasivi effettuati senza necessità) che scientifiche (dati falsificati, manipolati, scorretti), altri studiosi di tutto il mondo poi provarono a replicare lo studio ma nessuno ci riuscì, inoltre un giornalista scoprì che il medico aveva consapevolmente falsificato la maggior parte dei dati (quasi tutti i bambini non avevano anomalie intestinali, in molti di essi i sintomi autistici erano iniziati prima della vaccinazione ecc.). Wakefield tentò di recuperare con uno studio che smentiva le sue stesse conclusioni ma era troppo tardi, la sua frode era al capolinea ed ammise praticamente tutto. Lo studio fu ritrattato da “Lancet” ed il medico radiato dall’ordine. (11 – 26)

In ogni caso, per alcuni “antivaccinisti” Wakefield resta incredibilmente un guru nonostante la acclarata frode.

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“Vaxxed: From cover – up to catastrophe” è un film diretto dall’ormai ex medico Andrew Wakefield, documentario realizzato sulla base di quanto scritto sopra, diventato una delle opere più discusse in merito in quanto continua ancora spudoratamente a sostenere la tesi di Wakefield. Ovviamente l’Italia non è fuori da questo dibattito, vedendo la presenza di tanti sostenitori del fronte “antivaccinista” fra cui il senatore della Repubblica Italiana B.P., ex movimento 5 stelle. Questo rappresentante del popolo e difensore dello stesso propose di proiettare a palazzo Madama il film, frutto di una gigantesca truffa, scatenando una “bufera” di polemiche. Il Senato subito se ne “lavò le mani” dell’iniziativa del senatore, affermando che questa non aveva il patrocinio del senato. Pierluigi Marini, vice presidente dell’associazione chirurghi ospedalieri italiani definì la proiezione “grave e pericolosa, antiscientifica, cavalcante teorie fraudolente”. L’istituto superiore della sanità espresse “sconcerto ed indignazione”, il Ministro della salute si dimostrò contrario ed anche il presidente del Senato Pietro Grasso esternò sincera preoccupazione, precisando che non è tra i suoi poteri quello di esercitare un controllo preventivo su tali iniziative politiche, le quali sono sotto l’esclusiva responsabilità di chi le organizza. (27)

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Nonostante l’endorsement delle maggiori istituzioni italiane in merito, il fronte “antivaccinista” continua a prendere piede in Italia, sponsorizzato da siti internet e lettori di blog più o meno importanti tra cui quelli del “Blog di Beppe Grillo”. E’ nella memoria di tutti la prima invettiva del comico genovese contro le misure di profilassi delle malattie infettive durante il “vaffa day” dell’8 settembre 2007,  oppure la proposta di legge dei suoi seguaci presentata il 12 febbraio 2014 (Proposta di legge n. 2077), volta a permettere il rifiuto dei vaccini da parte del personale della pubblica amministrazione, in virtù di presunti collegamenti mai confermati dal mondo scientifico tra le vaccinazioni e malattie specifiche tra cui patologie tumorali, autismo ed allergie. (44) Infine sul sito “movimento5stelle.it” è oggi presente una sezione in cui si espone “tutta la verità sui vaccini”, sostenendo in modo più moderato rispetto agli albori del movimento, la presunta “necessità” di ridurre al minimo l’obbligatorietà delle vaccinazioni. (28)(29)

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Inoltre è notizia di pochi giorni fa che il Codacons ha avviato una class action a tutela della famiglie che segnalano danni da vaccino. A seguito della proiezione del film “Vaxxed” infatti, il Codacons sta ricevendo centinaia di segnalazioni da parte di famiglie che denunciano presunti danni e patologie di vario tipo insorte a seguito della somministrazione di vaccini (Segnalazioni che ovviamente andranno ora verificate in modo scrupoloso attraverso medici competenti). (30)

La grave conseguenza di tutta questa paradossale situazione è una profonda sfiducia da parte della popolazione verso i vaccini, le medicine in genere, le cure mediche e la sanità italiana, diffidenza proveniente anche da parte di quella fetta di popolazione non propriamente vicina alle teorie complottistiche ma fuorviata da tutta questa grande “bolla” creatasi, le cui conseguenze sono sicuramente preoccupanti. La diminuzione della copertura vaccinale ha determinato un sensibile aumento dei casi di morbillo in tutto il mondo. Nel 2014 in Italia sono stati segnalati ben 1.686 casi, ovvero il numero più̀ alto in Europa. Ad oggi nelle nostre regioni si sono inoltre verificati diversi casi straordinari di meningite, di cui alcuni mortali. (8) Degno di nota è quanto accaduto poi nel distretto della ASL di Monza e Brianza nel 2015, una delle più virtuose d’Italia in merito alla promozione di campagne vaccinali, ma nonostante ciò con un 2% in meno di vaccinazioni registrate. Molti genitori di bambini richiamati dalla Asl per le vaccinazioni, rispondevano con mail in cui invitavano la Asl a non scrivergli più per i richiami vaccinali dato che, a loro dire, non avrebbero vaccinato i loro figli. Allegati alle mail ed a sostegno delle loro tesi, estratti di testi scaricati da internet asserenti le solite assurde tesi complottistiche. (31)

 

A culmine di tutta questa paradossale situazione, pochi giorni fa il presidente della repubblica Mattarella, durante la cerimonia dedicata all’Associazione Italiana per la Ricerca sul cancro (AIRC), ha espresso il suo fermo “no” all’antiscienza, all’ignoranza ed alla sconsideratezza di certe convinzioni affermando che “occorre contrastare con decisione, gravi involuzioni come accade ad esempio quando vengono messe in discussione sulla base di sconsiderate affermazioni prive di fondamento, vaccinazioni essenziali per estirpare malattie pericolose ed evitare il ritorno di altre, debellate negli anni passati”. (32)

 

Concludendo, quello dei vaccini è un argomento sicuramente capace di infervorare gli animi e di dare vita ad accese discussioni. Le domande oggi sono tante ed è comprensibile che, in virtù delle molte opinioni contrastanti presenti, ogni genitore voglia raccogliere più informazioni possibili non affidandosi più ciecamente al proprio pediatra ma cercando di crearsi una personale opinione per il bene del figlio. Sicuramente è necessaria una maggiore coesione delle istituzioni e della politica relativamente a tale argomento, sensibilizzando correttamente la popolazione ed evitando di dare adito e combattendo le tante teorie complottistiche, false, fraudolente e prive di fondamento scientifico in virtù dell’Art. 32 della Costituzione Italiana volto a tutelare la salute del cittadino, ricordandoci che i vaccini sono una delle più grandi vittorie dell’uomo e che la paura non deve mai prendere il sopravvento sulla ragione.

GERMANO FERRI

 

Bibliografia:
 Tutte le fonti sottostanti sono state consultate in data 26 – 27 – 28 – 29 ottobre 2016.
 1) La Stampa salute, dal vaiolo alla polio, così i vaccini ci hanno salvato la vita.
2) Abbas, Lichtman e Pillai, Immunologia cellulare e molecolare, Milano, Elsevier.
3) Kuby Immunologia.
4) Janeway’s Immunobiology.
5) I. Bailey, E. Jenner, Edward Jenner (1749-1823): naturalist, scientist, country doctor, benefactor to mankind., in J Med Biogr, vol. 4, nº 2, Mag 1996, pp. 63-70, PMID 11616266.
6) D. Baxby, Edward Jenner’s unpublished cowpox inquiry and the Royal Society: Everard Home’s report to Sir Joseph Banks., in Med Hist, vol. 43, nº 1, gennaio 1999, pp. 108-10, PMID 10885136.
7) World Healt Organization, risoluzione WHA 33.3.
8) Piano nazionale prevenzione vaccinale 2016/2018.
9) Calendario vaccinale Ministero della Salute.
10) Igiene, medicina preventiva e sanità pubblica, Edises.
11) Black C., Kaye J.A., Jick H., Relation of childhood gastrointestinal disorders to autism: nested case-control study using data from the UK General Practice Research Database, in BMJ, vol. 325, nº 7361, agosto 2002, pp. 419–21, DOI:10.1136/bmj.325.7361.419, PMC 119436, PMID 12193358.
12) Vaccini ed autismo: un mito da sfatare.
13) Deer, Brian, Revealed: MMR research scandal, in The Sunday Times (Londra), 22 febbraio 2004. URL consultato il 12 dicembre 2012.
14) McKee, Maggie, Controversial MMR and autism study retracted, in New Scientist, 4 marzo 2004. URL consultato il 10 agosto 2007 (archiviato il 13 agosto 2007).
15) MMR doctor ‘to face GMC charges’, BBC News, 12 giugno 2006.
16) Ferriman A, MP raises new allegations against Andrew Wakefield, in BMJ, vol. 328, nº 7442, marzo 2004, p. 726, DOI:10.1136/bmj.328.7442.726-a, PMC 381348, PMID 15612092.
17) Deer, Brian, General Medical Council, Fitness to Practise Panel Hearing, 28 January 2010, Andrew Wakefield, John Walker-Smith & Simon Murch (PDF), briandeer.com. URL consultato il 6 gennaio 2011 (archiviato il 13 dicembre 2010).
18) MMR-row doctor failed in his duties, in Yorkshire Evening Post, 28 gennaio 2010. URL consultato il 28 gennaio 2010 (archiviato il 30 gennaio 2010).
19) Nick Triggle, MMR scare doctor ‘acted unethically’, panel finds, BBC News, 28 gennaio 2010. URL consultato il 28 gennaio 2010 (archiviato il 28 gennaio 2010).
20) Boseley, Sarah, Andrew Wakefield found ‘irresponsible’ by GMC over MMR vaccine scare, in The Guardian (Londra), 28 gennaio 2010. URL consultato il 9 gennaio 2011 (archiviato il 14 febbraio 2011).
21) The Editors Of The Lancet, Retraction—Ileal-lymphoid-nodular hyperplasia, non-specific colitis, and pervasive developmental disorder in children, in The Lancet, vol. 375, nº 9713, febbraio 2010, p. 445,DOI:10.1016/S0140-6736(10)60175-4, PMID 20137807.
22) General Medical Council, Fitness to Practise Panel Hearing, 24 May 2010, Andrew Wakefield, Determination of Serious Professional Misconduct (PDF), General Medical Council. URL consultato il 18 settembre 2011.
23) James Meikle e Sarah Boseley, MMR row doctor Andrew Wakefield struck off register, in The Guardian (Londra), 24 maggio 2010. URL consultato il 24 maggio 2010 (archiviato il 27 maggio 2010).
24) Godlee F, Smith J, Marcovitch H, Wakefield’s article linking MMR vaccine and autism was fraudulent, in BMJ, vol. 342, 2011, pp. c7452, DOI:10.1136/bmj.c7452, PMID 21209060.
25) Rose, David, Lancet journal retracts Andrew Wakefield MMR scare paper, in The Times (Londra), 3 febbraio 2010. (archiviato dall’url originale il 3 febbraio 2010).
26) (EN) Brian Deer, How the vaccine crisis was meant to make money, in 11 gennaio 2011.
27) Repubblica.it, Vaccini, montano le proteste: Annullata la proiezione del film vaxxed in Senato.
28) Corriere della sera, Cinque stelle la malattia pericolosa dei complottisti anti vaccini.
29) Movimento5stelle.it
30) Codacons, sanità, comunicati stampa, vaccini: Codacons avvia class action per famiglie che segnalano danni da vaccino.
31) Corriere della sera, ricordatevi della poliomielite, senza vaccinazioni siamo tutti a rischio.
32) Corriere della sera, Mattarella in campo per i vaccini.
33) Magos L. Neurotoxic character of thimerosal and the allometric extrapolation of adult clearance half-time to infants. J Appl Toxicol 2003; 23: 263-9
34) Burbacher TM, Shen DD, Liberato N, Grant KS, Cernichiari E, Clarkson T. Comparison of blood and brain mercury levels in infant monkeys exposed to methylmercury or vaccines containing thimerosal. Environ Health Perspect 2005; 113: 1015-21
35) Magos L. Review on the toxicity of ethylmercury, including its presence as a preservative in biological and pharmaceutical products. J Appl Toxicol 2001; 21(1): 1-5
36) Ball LK, Ball R, Pratt RD. An assessment of thimerosal use in childhood vaccines. Pediatrics 2001; 107(5): 1147-54
37) IOM (Institute of Medicine). Immunization safety review: Thimerosal-containing vaccines and neurodevelopmental disorders. National Academy Press, Washington DC 2001.
38) American Academy of Pediatrics. Committee on Infectious Diseases and Committee on Environmental Health. Thiomersal in Vaccines – An interim report to clinicians. Pediatrics 1999; 104: 570-4
39) Anonymous. Recommendations regarding the use of vaccines that contain thiomersal as a preservative. Morb Mortal Wkly Rep 1999; 48: 996-8
40) Centers for Disease Control. Notice to Readers. Thiomersal in vaccines: a joint statement of the American Academy of Pediatrics and the Public Health Service. Morb Mortal Wkly Rep 1999; 48: 563-5
41) Clements CJ. The evidence for the safety of thiomersal in newborn and infant vaccines. Vaccine 2004; 22: 1854-61
42) Cox NH, Forsyth A. Thimerosal allergy and vaccination reactions. Contact Dermatitis 1988; 18: 229-33
43) Global Advisory Committee on Vaccine Safety, June 2012. Wkly Epidemiol Rec 2012 Jul 27; 87(30): 281-7
44) Proposta di legge n. 2077,  presentata il 12 febbraio 2014, Norme sull’informazione e sull’eventuale diniego dell’uso dei vaccini per il personale della pubblica amministrazione.