TRISTIARIO: PILLOLE DI TRISTEZZA SOMMINISTRATE CON BRIO. LA TECNOLOGIA HA TUTTE LE RISPOSTE MA IO SBAGLIO LE DOMANDE

(Raccolta tematica di miei status Facebook, non meglio identificabile se non con questo titolo; se un giorno sarà genere letterario, ricordate il pioniere Tristiario)

di ELISABETTA APPETECCHI 

LA TECNOLOGIA HA TUTTE LE RISPOSTE MA IO SBAGLIO LE DOMANDE

 – Io che non ricordo una password e le provo tutte non sono poi così diversa da mia nonna che prima di azzeccare il mio nome chiama tutti gli altri nipoti.

– Odio quando cerco di rincasare senza far rumore ma il Wi-Fi mi riconosce e abbaia forte.

– Odissea moderna: Ulisse torna a casa e solo il Wi-Fi lo riconosce.

– Una fotocamera interna entra in un pub e ordina una birra doppio mento.

– Arresto il mio computer ogni giorno eppure non si atteggia a Fabrizio Corona.

– Google Maps che mi suggerisce il percorso più breve attraverso due cantieri mi sta forse dando dell’anziana?

– La mia vicina di biblioteca crede continuamente che le stia vibrando il telefono quando invece è la mia pancia. Lo sapevo che dovevo spegnere l’iPhame.

– Sarebbe evoluzionisticamente e tecnologicamente carino che dopo anni ad agitare le braccia per asciugare lo smalto una imparasse pure a volare, dico io.

– Che premio va al miglior film pirata dell’anno? L’Oscarico?

– La domenica mi piace nascondermi tra i cuscini del divano per farmi cercare dal mio telecomando.

– Con questo caldo pure la lavatrice a 40 gradi mi fa solo centrifughe di frutta.

– Mi chiedo quando collegheremo lo smartphone al WC per scaricare le occasioni buttate al cesso.

ELISABETTA APPETECCHI