I RACCONTI BREVI DI ANDREA BARBARANELLI – L’arto fantasma.
di ANDREA BARBARANELLI ♦
Sapeva della sensazione di prurito o di dolore che un arto amputato può trasmettere al cervello ancora per molto tempo dopo la sua rimozione, o addirittura per tutto il resto della vita. Ciò che ora provava, però, non riguardava l’amputazione di una mano o di un braccio o di una gamba. Dopo la morte, il mondo, tagliato via da lui con un colpo netto, aveva cominciato a prudergli e a dolergli. Come un arto amputato.
ANDREA BARBARANELLI

Meraviglioso, Andrea. La vita che ,cessata, non cessa mai, continua a dolere ( e forse a gioire) e ad assetare di sé. La quintessenza del nòstos.
Maria Zeno
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