I RACCONTI BREVI DI ANDREA BARBARANELLI –  AD ARMI PARI


di ANDREA BARBARANELLI ♦

Allora, di colpo, senza alcun preavviso, avvenne quello che tutti da tempo ci si aspettava, benché nessuno di noi avesse mai dato troppo credito alle profezie ed alle interpretazioni ad esse collegate: la terra cominciò a scuotersi, con combinati movimenti oscillatori e sussultori, il cielo fu squarciato da una folgore che ne mise a nudo l’ossatura, e un gelo di morte ci strinse tutti intorno alla radice stessa delle nostre fibre più intime.
— L’unica cosa che manca perché questa venga autentificata come la vera e definitiva apocatastasi, ovverosia la fine e ricostituzione del mondo, — disse il mio compagno di gioco, appoggiandosi con grazia alla sponda del biliardo, — è che ora Dio ripeta, in extremis, il lancio iniziale, la carambola perfetta con cui avviò la partita, per farmi capire come c’è riuscito. Chiaro che ha avuto più tempo di me, visto che ha deciso lui, e da solo, senza consultare nessun altro, quando far iniziare il tempo. Per cui, tutto sommato, non mi ritiro come uno che si senta battuto. Sarebbe però simpatico, diciamo pure cavalleresco, se ci permettesse di ricominciare la partita senza handicap, giocando ad armi pari.

ANDREA BARBARANELLI