BIODIGESTORE: L’APPELLO DI SPAZIOLIBEROBLOG
Speravamo che il pericolo fosse stato scongiurato, che l’opposizione delle popolazioni avesse finalmente convinto le istituzioni sovracomunali dell’assoluta inaccettabilità di un progetto che infliggerebbe un nuovo, grave colpo all’ambiente e al territorio.
Invece, proprio in questi giorni, è tornata d’attualità la realizzazione di un impianto da 120.000 tonnellate in zona industriale, località Monna Felicita.
Già nel 2022, quando la questione emerse suscitando una reazione ampia e diffusa in città e nei comuni limitrofi, non facemmo mancare la nostra voce.
Oggi vogliamo riproporre l’appello lanciato allora, sottoscritto dalle amiche e dagli amici di spazioliberoblog e a cui si unirono numerosi cittadini.
Febbraio 2022
Amici e collaboratori di SpazioLiberoBlog esprimono la loro contrarietà alla proposta, approvata nella conferenza dei servizi della Regione Lazio, di consentire la realizzazione sul territorio di Civitavecchia di una stazione di trattamento per lo smaltimento di rifiuti organici, ovvero il biodigestore.
“Nonostante i pareri negativi della Asl, della Sovrintendenza e del Comune – spiegano dall’associazione – i responsabili del procedimento regionale hanno espresso parere positivo. Le ragioni del nostro netto dissenso sono semplici e di assoluta evidenza.
Il territorio di Civitavecchia non può e non deve sopportare altre servitù nocive alla salute dei cittadini. Non è pensabile che un Comune peraltro di ridotte dimensioni territoriali, possa essere oggetto di una sistematica aggressione. In questo periodo ci troviamo difronte all’avanzare di progetti che hanno come comune denominatore la assoluta mancanza di considerazione per la città, per i suoi abitanti e per il suo territorio: dal progetto per l’insediamento di una nuova centrale a gas, a quello per un impianto di piscicoltura a mare, fino al biodigestore.
Un assalto continuo al territorio all’insegna di inquinamento, peggioramento delle condizioni di vita e di salute e di un sistematico arretramento di altre possibilità di sviluppo, alternative a quelle che si sono affermate dal dopoguerra. Civitavecchia merita rispetto e un futuro che ne valorizzi le potenzialità.
Facciamo appello al Comune, ai partiti, alle organizzazioni sindacali e a tutti i centri di vita sociale e collettiva affinché si sviluppino iniziative unitarie e ferme contro ogni scelta che contrasti con le aspirazioni dei cittadini di avere uno sviluppo capace di valorizzare le risorse naturali, ambientali ed umane della città e dei territori limitrofi.



SpazioLiberoBLog

Firmo anche io : MARIA ZENO
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Mi deve essere sfuggito perché non vedo il mio nome
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