“POTERE ASSOLUTO” ARRIVA IN CITTÀ – Sergio Rizzo presenta il suo nuovo libro: niente sarà più come prima?    

a cura di ERNESTO BERRETTI

Il 29 aprile alle 17:30, i presenti in Sala Giusy Gurrado della Fondazione Ca.Ri.Civ., oltre ad ascoltare le considerazioni del prestigioso ospite dell’associazione Book Faces (a tratti vere e proprie rivelazioni sui magistrati che comandano in Italia) potranno fargli domande nel tentativo di placare lo sgomento, inevitabile dopo aver letto “Potere assoluto”, edizioni Solferino. A dialogare con Sergio Rizzo spetta a Giuseppe Baccarelli, già direttore della redazione locale de “Il Messaggero”.

Il Libro. In questa nuova inchiesta Sergio Rizzo svela storie, protagonisti, conflitti d’interesse e retroscena inediti. Come un grimaldello, libera verità smascherate dalla convinzione che la Giustizia sia immune da sospetti e scandali. Invece, è proprio il dogma “La Giustizia è uguale per tutti” che dovrebbe far apprezzare l’idea che anche chi indossa la toga è sottoposto alla sua azione.

È un dato di fatto che tra i togati ci sia chi ha voce in capitolo tra le alte sfere istituzionali e che, oltre a governare la giustizia, governi il potere. Chi può governare il potere? Sono i consiglieri di Stato, sì e no un centinaio (e quasi tutti sconosciuti), scrivono le leggi che regolano le nostre vite e decretano la loro applicazione. Alcuni di loro sono al vertice di ministeri (a volte contano più degli stessi ministri, ma meglio non dirlo in giro). Le loro sentenze hanno cambiato, e potranno cambiare, i destini di settori importanti dell’economia nazionale; hanno invalidato, e potranno invalidare, i risultati di concorsi pubblici; hanno fatto decadere un presidente di Regione e potranno farlo ancora; hanno cancellato la nomina di un procuratore della Repubblica e potrà succedere di nuovo.

Tra di loro c’è chi governa anche la vera passione dell’italiano tipo, il calcio: e sono sempre loro che amministrano la giustizia sportiva, decidono le squalifiche e le vittorie a tavolino, stabiliscono le iscrizioni ai campionati o le esclusioni. E poi. C’è chi presiede comitati delle aziende commissariate (come l’Alitalia), e chi è arbitro nelle liti fra enti pubblici e imprese private. Ma tutti loro, i Consiglieri di Stato, dai tempi di Carlo Alberto (quasi duecento anni) rappresentano la parte più intoccabile della magistratura, la più vicina alla politica. Sono la parte migliore del Paese, quella che tutela e salvaguarda il popolo; che non può che credere sia davvero così…

L’autore.  Sergio Rizzo è nato a Ivrea e ha origini lucane. Dal 1980 è giornalista e, dopo aver scritto e occupato posizioni di vertice in importanti testate, è in pensione dal 2021. Ha scritto innumerevoli libri inchiesta, vari dei quali in collaborazione con autorevoli colleghi: tra questi, “La Casta”, scritto a quattro mani con Gian Antonio Stella nel 2007, ha contato 22 edizioni e venduto circa un milione e duecentomila copie.

ERNESTO BERRETTI

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