IL VIRUS SAPIENTE

di CARLO ALBERTO FALZETTI

IL BAMBINO  :  Ti chiamano Corona / ma tu non sei un re/ sei un virus prepotente che non vale un granchè/facciamo di tutto per non farci acchiappare/ e tu virus non riuscirai a infettare/….. la nostra Italia si salverà e un bel lieto fine ci sarà!!  (Diego, prima media, Ortueri  provincia di Nuoro).

 IL MONSIGNORE :  Immigrazioni di massa, esodi biblici. Carestie. Guerre sparse ovunque. Ricchi sempre più ricchi. Ateismo dilagante. Ed ora un virus devastante che Iddio ci ha inflitto per le nostre colpe!! Ricordate l’AIDS?  Non è forse questo  il segno dell’Anticristo? Leggete Paolo nelle II Lettera ai Tessalonicesi!! Quando il “potere che trattiene la Bestia” verrà meno allora la Bestia trionferà  sul mondo. Chi può mettere in dubbio che la Chiesa, cioè  il potere che trattiene, sia ormai indebolita , attaccata, deplorata, avvilita…

IL VECCHIO PENSIONATO : L’Italia, la nostra Patria, ce la farà! Ricordate, eravamo divisi da secoli, eppure riuscimmo a fare il Risorgimento. E, dopo Caporetto? Il Grappa tenne duro ed il nemico non passò! E dopo l’8 settembre? La rinascita ! E l’epoca dello stragismo? E l’assalto della mafia? E’ vero, siamo un popolo avverso alla organizzazione ma…nei momenti estremi sappiamo vincere. Anche noi vecchi sapremo superare il momento. Avremo i nostri Caduti ma alla fine la redenzione. Viva l’Italia!

 IL VIROLOGO:  Non dicevate che “uno vale uno”? Provate a lottare contro questo nemico invisibile, incerto, infido senza le armi della competenza! Per anni ci avete negato i fondi. Obiettivi elettorali vi spingevano a misure che appagavano il consenso immediato. Ora siamo diventati eroi. Ci coprite di elogi perché avete paura. L’angoscia, più esattamente della paura, vi ha mostrato che una politica dell’immediatezza  è solo stoltezza.

IL POLITICO: Sforamento del deficit. Europa assente. Essere compatti. Misure restrittive. Cifre alla mano. Più fondi. Comunicare. Coordinamento. Essere uniti. Sforamento…….

IL VIRUS:   Se mi è permesso, anche se con molto impaccio, vorrei anch’io dire la mia. In verità in verità vi dico: io non sto facendo niente di più della mia natura. Avete presente quelle piccole, innocue pianticelle che vengono fuori  dalle rocce. Battute dai venti. Con una mollica di terra  nelle radici. Eppure, con tanto poco, vivono, permangono ostinatamente nel loro essere. E’ la vita. Senza un perché. Puro sforzo di autoconservazione. Io, vi giuro, non sono il Male. Certo ostacolo la vostra autoconservazione, lo riconosco, ma questo non ha nulla di “cattivo”. Vi prego,non dovete attribuirmi  finalita’ morali che io non ho. Il vero Male è “pensare male”. Quando arriverà la “pallottola miracolosa”la mia autoconservazione cesserà di essere e la vostra autoconservazione avrà la meglio. Tutto qui!

Un ultima nota da fare: senza che io lo abbia voluto, da quanto ho ascoltato sembra che qualcosa di positivo abbia suscitato in voi. Eravate così disillusi, annoiati del teatrino politico…. Ora, mi sembra, che fate dichiarazioni di vittoria. Il vostro Paese ce la farà, i vostri medici al fronte vinceranno, il popolo saprà comportarsi  dignitosamente…Ho fatto emergere un senso di identità sopito da troppo tempo?

  Vorrei, inoltre (ma ho proprio finito!) ricordarvi, dopo che la pallottola miracolosa avrà avuto il suo effetto letale su di me,  di certe precauzioni da adottare. Forse non è il caso di farmi viaggiare così comodamente in giro per il mondo. Forse qualche delocalizzazione in meno farebbe comodo. Forse qualche soldo in più alla Sanità (sono un autolesionista nato!) non sarebbe una cattiva idea. Forse qualche rimbrotto ai vostri partners europei non sarebbe esagerato. Attendendo il colpo mortale, come per tutti gli esseri di questo mondo, addio!

CARLO ALBERTO FALZETTI