“LA MIA VITA IN UNA SCATOLA DI PELLICOLA”

a cura di MARINA MARUCCI ♦

“Franco, so che ancora stai girando nel giardino della tua meravigliosa casa sull’Appia Antica, stai controllando le piante se sono germogliate e i tuoi fiori continuano a sbocciare, con allegria, vogliono farti felice perché sentono che tu li ami e anche loro ti amano. 

“Le piante sentono e hanno dei sentimenti” me lo diceva sempre il mio maestro Andrey Tarkovsky. Anche Andrey  ti ama, abbiamo parlato spesso di te con Andrey, aveva un’immensa stima  anche del tuo lavoro, dei tuoi meravigliosi film che ci hai donato e che resteranno sempre nel nostro cuore.

Ricordo quelle foto meravigliose che abbiamo fatto insieme durante le riprese del film “CHI HA PAURA DELL’AMORE”. Credo che in questo momento tu stia rivivendo; ti ricordi quando giravamo nel tuo salotto, con tutti i tuoi “cagnoloni” accanto che ti coccolavano. Sono bellissime quelle riprese, tu eri felice di raccontare tutta la tua vita. Ci avvicinavamo ai fiori, li accarezzavi con le tue delicate mani e poi mi dicevi: “Donatella, vieni a sentire il loro profumo, guarda che belli questi colori! Pensa che io quando disegno le mie scenografie, cerco sempre di copiare i colori dei fiori di questo giardino. I colori della natura sono meravigliosi”. Io ti ascoltavo, volevo risponderti ma poi mi bloccavo, avevo paura di interromperti per non  perdere altre parole che mi  avresti detto.

Era un piacere per me ascoltarti. Ogni tanto mi guardo i due film che abbiamo realizzato insieme e mi commuovo, perché la tua è una bellissima storia d’amore e per questo mi fa piangere. L’amore vero è puro come quello dei tuoi genitori, almeno una volta nella vita andrebbe vissuto. Lo so che sei stato sempre molto orgoglioso di essere venuto al mondo da una storia d’amore così importante.

Questo si può anche vedere nel secondo film che ho realizzato: “LA MIA VITA IN UNA SCATOLA DI PELLICOLA. In questo film c’è dentro tutto il tuo amore, la passione, la poesia e la bellezza, come soltanto tu sai fare.

Grazie per aver lasciato tutto il tuo Patrimonio nelle mani di una persona meravigliosa come Pippo, che ti è sempre stato vicino.

Ti amo e ti vorrò sempre bene,

 Donatella Baglivo.”

16 giugno 2019 da Montalto di Castro

Con queste parole la  regista Donatella Baglivo saluta  Franco Zeffirelli, venuto a mancare  il giorno 15 giugno 2019. Donatella è stata una  sua  amica,  insieme hanno girato due film che resteranno nella storia del cinema  e ritiene che  questo grande regista  sia stato  poco valorizzato in Italia,  forse più all’estero, soprattutto in Francia.

La sua  filmografia e la sua regia  nel campo teatrale e lirico sono  dominate da una vena romantica di accurata sensibilità, nella definizione dei personaggi. Memorabile il suo film su Gesù di Nazareth del 1977  entrato nella storia  per il ritratto umano del Cristo la cui spiritualità pervade l’intera opera.

MARINA MARUCCI