LADY BIRD
Written by MACHINEGUNB
Ho atteso impazientemente questo film perché è frutto del lavoro autoriale e registico di una donna, e che donna, l’attrice portavoce dell’indie metropolitano Greta Gerwig. Il suo Lady Bird appartiene al genere definito coming of age, ovvero il racconto del passaggio dall’adolescenza all’età adulta.

La protagonista, Christine/Lady Brid (Saoirse Ronan) vive nella periferia di Sacramento, è una ragazza ambiziosa, ribelle e vivace. Frequenta un liceo cattolico che le sta stretto, infatti non gode di grande popolarità e vive la scuola un po’ ai margini insieme alla sua amica del cuore Julie (Beanie Feldstein).

Il tema centrale e il fulcro, sia drammatico che comico, del film è l’insoddisfazione della protagonista che le genera un sentimento di oppressione e la porta spesso verso la continua ricerca di “qualcosa”, lontana dalla concretezza del presente; l’ingrato compito di riportarla bruscamente alla realtà spetta alla madre Marion (Laurie Metcalf), spesso rigida e severa ma legatissima alla figlia.

Marion non comprende le sue aspirazioni e la sua sete di libertà, teme che i suoi sogni possano farla soffrire ma allo stesso tempo la stima profondamente per il solo fatto di averli. Nella fase complicata dell’adolescenza Christine non riesce ad accettare la premure della madre, anzi soffre le sue troppe attenzioni e cerca in ogni modo di evadere dalle regole della sua casa.

