LU PISCI SPADA

di LUCIANO DAMIANI ♦

Domenico Modugno cantava di pescatori che infilzavano un pesce spada, anzi, una pesce spada….. il compagno disperato seguiva la barca per morire anche lui…. assieme alla sua bella.
“si tu mori, amuri mio, vogghiu muriri assieme a tia…”  con un salto lui raggiunge la compagna nella barca, cuore a cuore…..  nella concitazione del momento il pescatore al compagno urla:
“daie… daie….  lu pisci… c’è puro lu masculo… pigghia la fiocina…. accidilo accidilo….. aaaah…….”

Direte voi, che c’entra con la cucina. Beh..  penso che il cibo vada rispettato e trattato con amore, sebbene uccidiamo, scuoiamo e bruciamo le carni di esseri viventi, sebbene tutto ciò possa sembrare crudele ed incompatibile con l’amore non possiamo affrancarci del fatto che siamo uomini e che da sempre abbiamo cacciato e pescato per sfamarci. Amiamo noi stessi, e non potrebbe essere diversamente, ma ci viene l’obbligo di amare anche il mondo che ci circonda, di rispettarlo. Ecco perché dovremmo fare a meno degli allevamenti intensivi e delle coltivazioni innaturali.

Il pesce spada di Modugno è un essere libero di grande dignità e forza che mette alla prova l’abilità del pescatore che con il braccio lancia la sua fiocina… ma che è anche capace di morire per amore. Un momento nel quale il destino mette a confronto l’uomo ed il pesce. Bisogna avere rispetto anche dell’animale che si caccia in una sorta di duello che si perpetra dalla notte dei tempi così come fra gli animali stessi. Bisogna avere rispetto anche quando lo si cucina, mai in modo banale ed arrangiato.

Oggi propongo tre ricette veloci per un pesce spada che, almeno in due di queste sa di Sicilia, come quello della canzone, tre ricette piene d’amore e rispetto, amore per la vita che non può fare a meno della morte ed amore di un mondo meraviglioso che ci da un cibo così buono.

Il trancio di pesce spada è una vera bistecca di mare e il modo migliore per gustarla è proprio cotta alla piastra come la ricetta che segue:

Copert

SPADA ALLA PIASTRA CON SALSA SAPORITA

Trancio di pesce spada cotto alla piastra e bagnato con una salsa di capperi prezzemolo e acciughe, su una purea di patate al pepe e olive nere, accompagnato da croste di pane.

Per prima cosa facciamo lievitare della pasta di pane, finita la lievitazione, la stendiamo molto sottile col matterello e la inforniamo. La pasta di pane, dopo un poco inizierà a gonfiarsi decisamente come se qualcuno gli soffiasse dentro. Portiamola a cottura e facciamola raffreddare un poco poi, con un coltello l’apriamo dividendola in due. Una volta raffreddata la romperemo in pezzi grossolani e irregolari.

Mentre la crosta si cuoce, prepariamo una salsa tritando prezzemolo, capperi e qualche acciughe salate q.b. Aggiungiamo l’olio e lasciamo insaporire.
Prepariamo per tempo anche una purea di patate insaporita con pepe ed olive nere a pezzetti, senza formaggio, o se volete con poco pecorino grattato.
Avendo quindi pronti, purea, croste di pane e salsa, cose che possiamo preparare anche prima.
Il trancio di spada andrà portato a temperatura ambiente prima di cuocerlo, alla stessa stregua della carne. Facciamo scaldare la piastra, ungiamo leggermente il trancio e cuociamolo quanto basta, che non secchi troppo. Mentre il trancio cuoce, distribuiamo la purea nel piatto e quindi le croste di pane.
Cotto il trancio lo accomodiamo sulla purea e lo spennelliamo abbondantemente il trancio con la salsa ai capperi e acciughe.

Foto 1

INVOLTINI DI PESCE SPADA E ALICI GRATINATE

Preparate una farcia di pan grattato, capperi, prezzemolo, e acciughe. Affettate in fette sottili il trancio di pesce spada e fatene degli involtini che potrete cuocere in tegame sempre per il tempo giustamente necessario. Il tempo di cottura è fondamentale nel pesce e solo l’esperienza potrà dirvi quanto tempo occorre.
Con la stessa farcia potrete ricoprire della acciughe diliscate per gratinarle ed unirle nel piatto agli involtini di spada e verdure di accompagnamento. Piatto semplice ma ricco di sapori diversi.

Foto 2

SPADA ALLA PIZZAIOLA CON FOGLIE DI CAPPERO

Questo piatto sa proprio di Sicilia. Semplicissimo. Si prepara una salsa pizzaiola, facendo soffriggere appena dell’aglio, quindi aggiungendo dei pomodorini tagliati in due, capperi e origano. Portata a cottura con fuoco vivo aggiungiamo i tranci di spada per il tempo che basta.
Mentre cuoce ricopriamo il fondo del piatto con fogli di cappero sulle quali sistemeremo il pesce in pizzaiola.

LUCIANO DAMIANI

La canzone di modugno  “Lu pisci spada”
https://www.youtube.com/watch?v=DYgVPkIibY8