Москва Третий Рим – MOSCA TERZA ROMA

di LIVIO SPINELLI 

Москва Третий Рим – MOSCA TERZA ROMA

Da GIULIO CESARE a PUTIN

 Terzo libro del prof. Livio Spinelli

Foto 1 Mosca Terza Roma

Mosca Terza Roma – Cattedrale dell’Annunciazione
Tutti gli Czar (Cesare in russo) sono qui sepolti. Sulle loro tombe è apposto il sigillo di Costantinopoli: la seconda Roma.

È stato presentato Roma a Palazzo Ferrajoli il terzo volume della trilogia del prof. Livio Spinelli  Mosca terza Roma: da Giulio Cesare a Putin” con la partecipazione del Principe Sforza-Ruspoli che ne ha firmato la prefazione. Il prof. Spinelli in virtù delle sue conoscenze dirette di fatti e avvenimenti, testimonianza familiari e decennali ricerche storiche condotte nei cinque continenti, ha completato  la sua trilogia su Ebraismo: “Il sionismo in Italia e nella politica estera fascista”, Islam:  “Mussolini Bush e i nazionalisti islamici” e infine cattolicesimo “Mosca Terza Roma – Москва Третий Рим” in cui, al di là degli aspetti di fede vengono affrontate vicende storiche, politiche ed economiche, mettendo in luce le antichissime radici che condizionano pesantemente gli avvenimenti odierni, molte delle quali affondano nell’Agro Romano, nel cuore di quello che fu il Patrimonio di San Pietro.

     Sforza Ruspoli nella prefazione definisce questo volume: “accurato lavoro scientifico”, basato su una mole di documenti, foto, testimonianze in gran parte inedite e poco note alla storiografia ufficiale con un filo che parte dalla città di Cerveteri l’antica CAERE – da cui derivò il nome Caesar, Kaiser in tedesco, Czar in russo – e dal Grande scisma d’oriente (1054) col Cardinale Umberto della Diocesi Suburbicaria di Silva Candida (Cerveteri) – oggi Diocesi di Porto – scisma a tutt’oggi non ricomposto, e arriva a Mosca, con la visione profetica di Papa Giovanni Paolo II di rinascita dell’Europa unita dall’Atlantico agli Urali.

Foto 2 acquila imperiale romana

L’aquila imperiale romana affissa sul palazzo del patriarcato cristiano ortodosso di Costantinopoli divenuto poi il sigillo degli Czar.

Dopo la caduta della Prima Roma e poi di Costantinopoli, seconda Roma, ecco la Città di Mosca e gli Czar che ne hanno ereditato la discendenza quando Sophia (Zoe) – nipote dell’ultimo imperatore romano d’oriente Costantino XI – sposò il principe russo Ivan e Vladimir Putin appare essere il Giulio Cesare dei nostri tempi, lui un Putìn pronunciato alla veneziana, dato che è provato che la sua famiglia nel XVIII sec. si trasferì da Vicenza a San Pietroburgo.

Le vicende narrate in questo libro s’intrecciano alla finanza antica e moderna dove emerge che in Italia in fatto di banche era già stato inventato tutto, leggendo la lettera della Troika della repubblica di Venezia scritta all’Imperatore d’Oriente il cui stato economico era identico a quello della Grecia odierna.

      Si parla di quelle ONG finanziate da Soros che la Russia di Putin, “nuovo Czar” ha saputo arginare.

        Le chiavi degli avvenimenti odierni si trovano, ieri come oggi, nel mondo della borsa e della finanza, dove scandagliando nei meandri più reconditi si scopre che la BCE, padrona dell’Euro, sorge a Francoforte, nel luogo dove i Principi Elettori sceglievano l’IMPERATORE del Sacro Romano Impero Germanico.

         Storia, economia, finanza però non spiegano tutto: infatti s’intravede un mutamento epocale della Chiesa con un Papa – Primus Inter Pares – nel momento in cui le Chiese vanno verso la riconciliazione, dopo secoli di scismi, e l’ultimo capitolo: “Quel Gesuita a Roma” è la suggestiva conclusione questa trilogia.

LIVIO SPINELLI