Tristiario: pillole di tristezza somministrate con brio. Estate e altre cose imbarazzanti

 

(Raccolta tematica di miei status Facebook, non meglio identificabile se non con questo titolo; se un giorno sarà genere letterario, ricordate il pioniere Tristiario)

di ELISABETTA APPETECCHI 

 

Piatti estivi a base di riso:

– insalata di riso

– pomodori ripieni di riso

– c’è poco da ride.

 

L’altro lato del cuscino è sempre quello più fresco.

 

Non per vantarmi

ma grazie alla mia bravura nel farmi film mentali e agli effetti speciali forniti da questa signora che si sventola fortissimo vicino a me

non escludo di aver appena girato Via col Vento2.

 

La Ford ha lanciato una nuova auto che funziona a sudore ma costa troppo, non posso permettermela. I can’t afFord it.

 

Il jogging mattutino è niente in confronto ai km percorsi da un evidenziatore in sessione estiva.

 

Il carretto passava e quell’uomo gridava: “gelati”.

Io devo avergli chiesto ‘na coppetta disgusti assortiti, non c’è spiegazione.

 

Getto di aria condizionata freddissima dall’alto e vampate di aria condizionata caldissima dal basso secondo Trenitalia è “temperatura media”.

Statisticamente non fa una piega.

 

Treno,28 gradi.

Una signora accanto a me si sventola la faccia con un giornale e da mezz’ora si domanda com’è che fa già così caldo.

Glielo dico o no che non è stata proprio furbissima quando ha scelto di sventolarsi con il Sole 24 Ore?

 

ELISABETTA APPETECCHI