ITFF 2017 è boom d’iscrizioni. Polverizzati tutti i record precedenti

Riconoscimento mondiale per la Kermesse di Civitavecchia

di PIERO PACCHIAROTTI ♦

1760 opere provenienti da 93 paesi nel mondo, questi i numeri che l’International Tour Film Fest  – Festival Internazionale del cinema della città di Civitavecchia (Roma) può vantare per questa sesta edizione che si terrà alla Cittadella della Musica in Via D’Annunzio 2, dal 4 all’8 Ottobre prossimi, ma la cifra finale sicuramente arriverà a sfiorare quota 1800 visto che le iscrizioni dedicate alle due sezioni cittadine chiuderanno  più avanti.

Quattro le sezioni previste dove verranno  premiate le migliori opere: Fiction, Documentari, Animazione e spot di promozione Touristica, a cui vanno aggiunte le due locali, ovvero quella  dedicata alle scuole superiori con il tema “L’importanza del volersi bene” che ha visto in tutta Italia il Patrocinio del Senato della Repubblica Italiana e l’ormai conosciutissimo  Video-Festival del Mare in collaborazione col Movimento per la Vita di Civitavecchia.

Le nazioni che hanno iscritto più opere risultano essere: Italia, Iran, Paesi Bassi, Brasile, Russia, Francia, Spagna, Corea del Sud, Polonia e fra le iscrizioni ci sono opere di tutto rispetto, alcune dellequali hanno già vinto premi prestigiosi nel mondo,tra cui vogliamo segnalare:

* Tra le opere straniere:

–   “Notes on Monstropedia” di Koji Yamamura, il maggior rappresentante dell’animazione giapponese indipendente. È membro della Academy of Motion Picture Arts and Sciences, e del Consiglio di Amministrazione della filiale giapponese della International Animated Film Association (ASIFA) Nomination Oscar e vincitore al Festival internazionale d’animazione di Annecy nel 2003. Premio Speciale a Cartoons on the Bay 2017.

–   “17 años juntos” di Javier Fesser. Autore di film box office in Spagna come la saga di “Mortadelo y Filemón”, dai celebri fumetti di  Francisco Ibáñez.  Nomination agli Oscar nel 2007 per il miglior cortometraggio. Vincitore dei Premi Goya nel 1995 per il miglior cortometraggio e nel 2009 come miglior regia e sceneggiatura..

*Fra gli italiani:

–  “Il padre di mia figlia” di Carlo Alberto Biazzi con Giulio Scarpati; direttore della fotografia Luciano Tovoli.

–  “La notte del professore ” di Giovanni Battista Origio con Renato Scarpa

–  “Il giorno dopo” con Andrea Baglio, per la regia di Andrea Aglieri.

Ma l’importanza di cui ormai gode questo festival nel mondo è dato anche dalla presenza di opere provenienti dalla martoriata Siria, da Timor Est da dove arriva la prima opera assoluta di animazione di questa nazione che ha ottenuto l’indipendenza soltanto nel 2002 , dal Venezuela alle prese con una guerra civile di cui i media sembrano non accorgersi, dall’Afghanistan, dal Nepal, dal Kirghigistan;  a dimostrare come il Festival internazionale del Cinema di Civitavecchia e di riflesso la stessa città sia ormai ben conosciuta nel mondo.

La manifestazione è ormai lanciata anche a dispetto dei più scettici ed a dimostrarlo ci sono gli ulteriori accordi internazionali con  la Escola Superior Artistica do Porto (Portogallo) che affiancherà la Lodz Film School (Polonia) nella preselezione; mentre la Scuola di animazione di Visegrad (Repubblica Ceca) ha inviato una selezione dei suoi corti migliori in uno scambio culturale con l’ITFF che nasce in questa edizione e si svilupperà negli anni a venire.

Gongolano gli organizzatori che però ancora non hanno i fondi necessari per poter realizzare al meglio questa manifestazione fiore all’occhiello di una città un po’ distratta; ad oggi solo la Fondazione CaRiCiv. ha già aderito al progetto, mentre il comune ha concesso il patrocinio e la location; di rilevante importanza l’apporto che gli istituti superiori danno da sempre alla manifestazione con i sempre attivissimi Liceo Galilei e Istituto Sthendal a cui si aggiunge da quest’anno il Liceo Artistico che ha creato il logo 2017.

Attendiamo altre risposte da alcuni enti e da singoli privati – ci dice Piero Pacchiarotti, Presidente di Civitafilm, l’associazione di riferimento che organizza l’evento – sicuramente sono tutti ben accetti perché questa è una manifestazione che non porta solo lustro alla città, ma che può diventare  il volano di una nuova economia; grazie ad essa Civitavecchia è ormai conosciuta nel mondo (e sono i numeri stessi a darcene  la conferma); da qui la possibilità di puntare tutti insieme ad un vero sviluppo turistico oltre che cinematografico visto che già tantissime produzioni già scelgono di girare qui da noi.  Top secret le serata di apertura e le serate di gala; trapela però l’indiscrezione di una mostra fotografica,  in collaborazione con Santa Marinella Viva Onlus, dedicata all’indimenticabile Ingrid Bergman, mentre è certa la partecipazione della locale sezione Vespa Club che esporrà rarissimi “pezzi” cavalcati dai più grossi attori dell’epoca d’oro di Cinecittà.

Per gli ospiti e la madrina è ancora presto,  ma vale la pena di aspettare perché questa edizione dimostra già sin d’ora di essere veramente scoppiettante.

PIERO PACCHIAROTTI

*Elenco completo delle nazioni presenti
Afghanistan, Arzebaijan, Albania, Algeria, Argentina, Armenia, Aruba, Australia, Austria, Bangladesh, Belgio, Bielorussia, Bolivia, Bosnia ed Erzegovina, Brasile, Bulgaria, Burkina Faso, Camerun, Canada, Cile, Cina, Colombia, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Cuba, Danimarca, EAU, Ecuador, Egitto, Estonia, Etiopia, Filippine, Finlandia, Francia, Georgia, Giappone, Grecia, Honduras, Hong Kong, Kirghizistan, India, Indonesia, Iran, Iraq, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Lettonia, Libia, Lituania. Lussemburgo, Macao, Macedonia, Malesia, Marocco, Messico, Moldavia, Montenegro, Namibia, Nepal, Norvegia, Paesi Bassi, Paraguay, Peru, Polonia, Porto Rico, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Russia, San Marino, Scozia, Senegal, Serbia, Singapore, Siria, Slovenia, Spagna, Sri Lanka, Svezia, Svizzera, Taiwan, Thailandia, Timor Est, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uruguay, USA, Venezuela.