1 2 3 SA SA  PROVA Mr. HYDE

di CIRO FIENGO ♦

Ho sempre sostenuto la presente teoria: se in una piazza affollatissima di persone posizioniamo un piccolo sgabello capace di sostenere un singolo individuo, non pochi, uomini o donne che siano, vorranno occupare quella posizione. Non so come chiamare questo comportamento, protagonismo, egoismo, esibizionismo ecc…L’istrione che sopito vive in quel genere di persona improvvisamente si sveglia e si manifesta in tutto il suo splendore.

La cosa risulta essere ancora più evidente se oltre ad un piccolo sgabello l’istrione può avere l’uso di un microfono di un palco e un pubblico che ascolta. A tutti noi, almeno una volta, sarà capitato di assistere ad una cerimonia di matrimonio o altro dove un invitato, in onore dei festeggiati, preso il microfono inizia ad esibirsi recitando o cantando strofe di poesie e canzoni. Questa piccola e innocua sindrome di protagonismo, a volte, trasforma l’individuo conosciuto come persona morigerata e timida in un soggetto totalmente incapace di ragionare, privo di inibizioni è portato a dire cose che normalmente non avrebbe detto neanche in un confessionale.

La sindrome dell’essere protagonista o meglio primo attore, per certi aspetti, si manifesta in molti ambiti, come ad esempio sui social. Dietro una tastiera del computer tutti leoni. Come disse Umberto Eco “I social permettono alle persone di restare in contatto tra loro, ma danno anche diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano al bar dopo un bicchiere di vino e ora hanno lo stesso diritto di parola dei Premi Nobel”. Fermo restando il diritto di tutti di esprimere il proprio pensiero, le proprie opinioni, non capisco come una persona, per mezzo dell’utilizzo di un semplice microfono e uno sgabello possa trasformarsi da Dottor Jekyll in Mr. Hyde.

Finché la trasformazione avviene durante una festa familiare il fatto sarà poco noto e circoscritto, oltre i commenti più o meno bonari dei parenti non riceverà altri giudizi. Mentre invece se il fatto avviene su un palco durante una convention o comizio pubblico la cosa è molto molto pericolosa.

A riprendere la scena non c’è il fotografo degli sposi che sta girando il filmino che sarà visto solo dai parenti, la performance, tramite gli attuali mezzi di divulgazione di immagini e notizie, potrà essere vista in qualsiasi parte del globo terrestre. La cosa è molto pericolosa, purtroppo per lui, non c’è il familiare che accortosi della mutazione ferma l’istrionica esibizione, il pubblico potrebbe essere formato da persone che ad ogni sua singola parola applaude e incondizionatamente sostiene le sue opinioni o giudizi nei confronti di persone o cose.

La conclusione è che Mr. Hyde gasato al massimo, preso da orgasmica sindrome di protagonismo, stringendo a se il microfono come fosse la mitica Excalibur, inizia a dire una serie di castronerie, sciocchezze e false verità prive di ogni fondamento. Cosicché, per sua colpa, nell’immediato futuro sarà chiamato ad esibirsi nuovamente dinnanzi ad un pubblico diverso, il “pubblico ministero” e da Mr. Hyde, suo malgrado, si trasformerà nel super sfigato Fantozzi.

Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

CIRO FIENGO