Archivio categoria: RACCONTI

LETIZIA

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di CARLO ALBERTO FALZETTI ♦ Era in grazia del tuo nome che si spandeva serenità . Era in grazia della tua capacità nel creare mondo che io potevo immergermi in luoghi a me… Continua a leggere

La cosa

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di ANDREA BARBARANELLI ♦ Nessuno sa con precisione quando e come sia giunta fra noi. Mi limiterò, quindi, a riferire le due tradizioni più accreditate, benché il fatto stesso che entrambe siano parimenti… Continua a leggere

NON COME UN UOMO

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di ANDREA BARBARANELLI ♦ Mentre ci avviciniamo, so che, quando arriveremo a toccarlo, sentiremo sulle nostre mani il freddo della carne morta. Deve aver perso tutto il calore, se non era già freddo… Continua a leggere

Come eravamo- Post-Christmas blues

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di MARIA ZENO  ♦ Quel certo nonsoché, un’impressione di incompiutezza, forse la consapevolezza che un altro anno se n’è andato; certo, per un anno che va via ce n’è un altro che arriva,… Continua a leggere

L’affascinante mito della Befana.

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di PAOLA CECCARELLI ♦ A parte i personali ricordi d’infanzia che sono in fondo uguali per tutti (il carbone dolce, i dolcetti sotto la cappa del camino o sul vano della finestra in… Continua a leggere

Una storia di salvezza nell’orrore della Shoah – Giovanni Palatucci

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di ANTONELLA MAUCIONI ♦ Ad oltre 80 anni dalla Shoah, è fondamentale, oggi più che mai, ricordare non solo le vittime di quella immane tragedia che travolse gli Ebrei d’Europa ma anche quanti… Continua a leggere

Il congresso dei sogni

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di ANDREA BARBARANELLI ♦ Tutto cominciò quando apparve quell’uomo. Erano anni che non lo vedevamo, avrebbe anche potuto essere morto, chi ci aveva più pensato, a lui? Stavo lavorando in mezzo al campo,… Continua a leggere

I PENSIERI DI DALIA

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di CLAUDIA SFILLI ♦ Questa mattina pioveva a dirotto e Dalia, seduta sul sedile posteriore dell’automobile, fissava incantata il mondo fuori dal finestrino. Pareva bloccata in una sorta di malia, è vero, ma… Continua a leggere

UNA GIORNATA

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di CLAUDIA SFILLI ♦ “Buongiorno tutto il giorno!” Carletto Baldi si presenta sempre così, sulla porta del negozio, e sempre con lo stesso urticante entusiasmo. “Com’è che c’è ancora questo negozio? Non vanno… Continua a leggere

Come eravamo- La bottega delle Sorelle Pugliesi.

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di MARIA ZENO ♦ Le Città  sono attraversate dal tempo, dai cambiamenti sociali e delle abitudini. Cambia la viabilità, cambiano  i sistemi di vita, le mode ; ed i negozi non sfuggono a… Continua a leggere

TOMMASO

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di CLAUDIA SFILLI ♦ A Tommaso piaceva fare i compiti e io mi compiacevo di questa anomalia di mio figlio e ne parlavo con tutti, anche se temevo che non sarebbe durata a… Continua a leggere

Come eravamo. La vigilia de “ i morti”

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di MARIA ZENO ♦ In questi giorni in cui assistiamo nelle nostre strade alla presenza di streghe, zombie, stregoni e zucche  vuote/piene di ogni età, prepotente si affaccia alla mia mente un vivido… Continua a leggere

ANNINA, PROFUMO DI CAFFÈ

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di CLAUDIA SFILLI ♦ La trovai una mattina, all’ora del caffè, dietro al banco: un raggio di sole nel grigiore dei miei giorni tutti uguali. -Buongiorno, desidera? – mi disse. In quel periodo… Continua a leggere

LA TEMPESTA

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di CLAUDIA SFILLI ♦ Settembre: l’autunno era già nell’aria, ma i colori, il verde, il calore ancora capace di far sbuffare erano quelli dell’estate. Le vacanze erano terminate da poco e avrei voluto… Continua a leggere

IL PROFUMO DEI TIGLI

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di CLAUDIA SFILLI ♦  Insonnia, maledetta insonnia, odiosa nemica, persecuzione silenziosa della mia esistenza.  Hai cominciato quando ero ancora una ragazza: ti infilavi nel mio letto per descrivermi tutti i pericoli e gli… Continua a leggere