A proposito del Premio Ricordando dedicato al Liceo Guglielmotti.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Roberto Ciminelli, preside del Guglielmotti ♦
Il Premio Ricordando, giunto nel 2026 alla sua terza edizione, nasce con l’obiettivo di mantenere viva la memoria di persone e realtà che hanno contribuito a costruire la storia culturale, artistica e civile di Civitavecchia. E l’Istituto che ho il pregio di rappresentare è una componente fondamentale dell’identità culturale della città perché è stato per generazioni un punto di riferimento culturale e un patrimonio formativo di particolare rilevanza per la comunità cittadina: una scuola del territorio, nel territorio, per il territorio.
Novant’anni di storia significano generazioni di studenti e docenti, famiglie, esperienze, relazioni e percorsi umani e professionali: significano soprattutto una presenza continuativa al servizio del territorio e dei suoi soggetti discenti, attraverso la quale la scuola ha svolto una funzione di presidio formativo e culturale di valore secolare, in attuazione dei principi costituzionali di democraticità, di eguaglianza sostanziale, di valorizzazione di tutte le diversità.
Il Liceo Classico ha contribuito alla formazione umanistica, civile e culturale di generazioni di giovani, molti dei quali hanno successivamente operato nei più diversi settori della società, della cultura, delle professioni, delle istituzioni e delle arti.
È un principio particolarmente coerente con la funzione di un Liceo Classico.
La formazione classica non è soltanto trasmissione di contenuti, ma educazione alla complessità, alla conoscenza delle fonti, alla capacità di argomentare, di confrontarsi con idee diverse e di sviluppare autonomia di pensiero.
La realizzazione della terza edizione del Premio Ricordando è resa possibile dalla collaborazione tra diverse realtà del territorio: un sentito ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di Civitavecchia, per l’attenzione e il sostegno rivolti all’iniziativa; un ringraziamento particolare va inoltre a Spazioliberoblog, Blue in the Face, Book Faces e ITFF – International Tour Film Festival, promotori e collaboratori di un progetto che mette in relazione cultura, memoria, scuola, cinema, letteratura e partecipazione civile: il Premio è infatti un esempio di come la collaborazione tra istituzioni e realtà culturali possa contribuire alla valorizzazione del patrimonio immateriale di una comunità.
Ringraziare chi ha custodito questa memoria significa riconoscere che la storia di una comunità non si conserva da sola: deve essere studiata, raccontata e trasmessa; il Premio Ricordando 2026 vuole essere esattamente questo: un’occasione di memoria, ma anche un investimento sul futuro.
Perché una comunità che conosce la propria storia è una comunità che può trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio di consapevolezza, identità e cultura: una comunità per il territorio, nel territorio e con il territorio.
Novant’anni di Guglielmotti non sono soltanto novant’anni trascorsi. Sono novant’anni di persone, di conoscenza e di formazione. Sono una parte della storia di Civitavecchia. E sono, ancora oggi, una promessa per il futuro.
Il Dirigente Scolastico – Roberto Ciminelli
