IL PREMIO “RICORDANDO” CELEBRA I 90 ANNI DEL LICEO GUGLIELMOTTI
a cura di FABRIZIO BARBARANELLI ♦
Al via la terza edizione del Premio “Ricordando”, l’iniziativa culturale promossa da Spazioliberoblog, Blue in the Face, Book Faces e dall’International Tour Film Festival (ITFF).
Il Premio si è ormai consolidato come un appuntamento di primo piano per la comunità locale, nato con l’obiettivo di valorizzare, riscoprire e mantenere viva la memoria delle personalità illustri che, per nascita o per significativi percorsi di vita, hanno legato indissolubilmente il proprio nome al territorio civitavecchiese, lasciando un’impronta indelebile nel panorama culturale.
Dopo aver ricordato nelle prime due edizioni il regista Silverio Blasi, figura di primissimo piano nel mondo del cinema, del teatro e della prima grande stagione televisiva della Rai, e Ferruccio Vignanelli, tra i più rilevanti e straordinari organisti e clavicembalisti del Novecento – entrambi nativi di Civitavecchia e con un forte radicamento personale e familiare con la città –, quest’anno il Premio compie un importante cambio di passo.
Il focus non sarà incentrato su un singolo personaggio, bensì su una vera e propria “scuola del sapere”: la terza edizione sarà infatti interamente dedicata allo storico Liceo Padre Alberto Guglielmotti.
La scelta non è casuale: ricorre quest’anno il novantesimo anniversario della fondazione dell’istituto (1936-2026), un traguardo che coincide alla perfezione con le finalità del Premio.
Il Guglielmotti ha rappresentato il fulcro della formazione umanistica, scientifica e civile di intere generazioni. Non è semplicemente una scuola; è un pezzo di identità cittadina. Tra le sue mura hanno studiato giovani che sono poi diventati professionisti stimati, intellettuali, artisti e amministratori che hanno fatto la storia di Civitavecchia e non solo.
Allo stesso modo, la cattedra del liceo è stata occupata da docenti di straordinario spessore: uomini e donne di grande cultura che non si sono limitati alla trasmissione del sapere didattico, ma hanno lasciato un segno profondo nella vita sociale, politica e ideale della città, educando i giovani ai valori della bellezza, del pensiero critico e della cittadinanza attiva. Premiare il Guglielmotti significa, di fatto, premiare la memoria collettiva di una comunità intera.
L’edizione di quest’anno, programmata tra settembre e ottobre (con date in via di definizione), si articolerà in tre momenti distinti e complementari:
Un primo momento formativo e divulgativo sarà costituito da un incontro con gli alunni e con il personale docente, pensato per avere come scenario naturale l’Aula Magna dell’Istituto Guglielmotti. Questo appuntamento sarà interamente dedicato al racconto e alla riscoperta. Storici locali, ex docenti ed ex studenti daranno vita a un dibattito volto a illustrare il significato profondo del premio, tratteggiando i profili delle personalità più illustri – tra docenti e discenti – che hanno nobilitato la storia del liceo. Sarà un’occasione unica per i ragazzi di oggi per scoprire “sulle spalle di quali personaggi” si trovino a studiare ogni giorno, trasformando la memoria in uno stimolo concreto per il loro futuro.
Il secondo momento sarà alla Cittadella della Musica e sarà rivolto alla città e alle sue istituzioni, per sottolineare l’importanza del Guglielmotti per la crescita culturale di Civitavecchia, il suo contributo prezioso e il radicamento nella sua storia. Avrà il carattere dell’incontro pubblico cui parteciperanno studiosi in grado di chiarire come il percorso della storia del Liceo sia profondamente connesso alla storia della città e come dentro l’istituto siano cresciute esperienze e personalità del mondo della cultura che si sono irradiate nella società cittadina e non solo, aiutandone la crescita e lo sviluppo.
Infine, la cerimonia ufficiale con la premiazione di coloro che avranno risposto e vinto il concorso legato all’iniziativa. Per rendere omaggio alla vocazione classica del Liceo Guglielmotti, si è pensato per la fase finale del premio a una prova attoriale focalizzata su opere del mondo classico e rivolta alla popolazione scolastica della città e dei paesi limitrofi. I partecipanti (studenti delle scuole superiori del territorio e dei territori limitrofi) dovranno interpretare testi o brani della letteratura greca o latina, unendo così la solida tradizione degli studi umanistici alla performance teatrale dal vivo.
Il Bando sarà reso noto a breve con le indicazioni necessarie per la partecipazione.
Inserire ufficialmente il Premio all’interno del programma celebrativo per il novantesimo anniversario del Liceo Guglielmotti rappresenta il modo migliore per restituire alla città una pagina fondamentale della sua storia più bella.
Civitavecchia si prepara quindi a riabbracciare le proprie radici culturali, consapevole che una comunità incapace di custodire e difendere la propria memoria storica è inevitabilmente destinata al declino.
FABRIZIO BARBARANELLI

Emozione e passione, questo l’atteggiamento con il quale mi accingo a vivere questa celebrazione.
Maria Zeno
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