Civitavecchia domani

di ROSAMARIA SORGE ♦

Nel 2024 in questa città ci saranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale e l’ elezione del nuovo sindaco; in questi anni non si può certo dire che la città sia stata stravolta da grandi interventi o che siano state fatte grandi cose sul piano urbanistico; la città come era è rimasta, ma poi perché avremmo dovuto aspettarci qualcosa da questa compagine che si è dilettata a fare un notevole numero di rimpasti pur di non essere sfiduciata e mantenere il “ potere” me lo chiedo costantemente, come costantemente mi rispondo che nemmeno le giunte precedenti hanno fatto granché e gli ultimi interventi significativi risalgono a decenni fa, parlo di quegli interventi che hanno cambiato la fisionomia di questa città, la copertura della trincea ferroviaria e la Marina con l’eliminazione di quegli assurdi binari dove per altro sono caduta con la bicicletta una infinità di volte.

In totale assenza ventennale di significativi interventi in campo urbanistico, la città si è arrangiata dandosi una immagine più accattivante grazie alla miriade di locali e localini che hanno occupato gli spazi esterni urbani, alla faccia di quei lunghi anni di diatriba sui dehors, e che hanno dato una qualche rimpannucciata a angoli trascurati   della città. Come già avevo fatto notare in un altro articolo, assistiamo ad una “foodification“ della città che mette in scena, una società universalista e post-classista che in realtà non esiste.

Nel biennio 2013-2015 come presidente della Fidapa proposi un seminario sulla città invitando non solo gli addetti ai lavori, architetti e ingegneri, ma anche persone della società civile che avevano spesso fatto sentire la loro voce in questo settore, chiedendo loro di partecipare a questo workshop  che si  basava sull’immaginazione di scenari futuri;  alla fine di questi incontri ho raccolto una serie di visioni straordinarie e forse anche eccessive ma di grande stimolo e stilammo  un  documento con una idea di città che, depurato dalle fantasticherie eccessive, poteva servire da modello per un programma futuro. Questo documento fu solennemente consegnato al giovane sindaco appena eletto del M5S ma nulla fu fatto di quanto raccomandato.

Ora in vista delle elezioni ormai non tanto lontane alcuni gruppi politici si stanno attivando per formare plurime commissioni sui vari aspetti che interessano la città e quindi anche su quello urbanistico.

Ne approfitto per ricordare i punti salienti di quel documento, per altro anche pubblicato non solo da Spazioliberoblog ma anche dalla rivista che faceva capo alla Compagnia Portuale.

Come migliorare la mobilità e l’accessibilità della città.

Realizzare una rete del trasporto pubblico efficiente, affidabile e confortevole che raggiunga ogni zona della città in tempi rapidi e con corse frequenti.

Ridurre al minimo l’uso dell’auto che saranno riservate agli anziani e alle persone con ridotta mobilità

Predisporre un piano per zone che specifichi le priorità ai diversi modi di trasporto, chiudendo al traffico veicolare privato alcune zone particolari.

Favorire la scelta della bicicletta come mezzo di trasporto, realizzando percorsi ciclabili alternativi alla rete di percorsi pedonali, entrambi inframezzati da luoghi di sosta piacevoli dove si potranno svolgere attività di tempo libero e di socializzazione.

Realizzazione di parcheggi per le biciclette in coincidenza con le fermate dei mezzi pubblici  con possibilità per quelle elettriche di stazioni di rifornimento alimentate  per lo più con energie alternative.

Utilizzazioni di navette elettriche

Realizzazione di parcheggi alle entrate sud e nord della città

Spostamento della stazione  più a nord (una possibilità è data dall’area ferroviaria retrostante il tessuto urbano su via Aurelia all’altezza di Porta Tarquinia con accesso in via Pacinotti cioè inizio della Braccianese Claudia). Questa soluzione consentirebbe di collegare il Bricchetto al centro della città passando per la vecchia stazione dove può essere creata una zona di parcheggio

Come riqualificare il Centro Storico

Predisporre un piano colore e favorire con contributi della Comunità Europea la risistemazione e tinteggiatura di tutte le facciate

Trasformare a verde tutte le aree residue dove non ci sono costruzioni e attrezzarle con panchine, cestini e opportuna illuminazione non invasiva.

Restaurare e ripristinare l’acqua nelle fontane

Risistemare i sampietrini

Migliorare l’illuminazione e diffondere mappe con indicazioni riguardanti le principali mete turistiche

Ridare vita al centro storico, rigorosamente chiuso al traffico, secondo criteri che consentano di selezionare proposte progettuali in base alla loro capacità di ripristinare una specificità per quei luoghi e cioè  atti a favorire  ad esempio il ritorno di piccole botteghe artigiane.

Rimuovere tutte quelle istallazioni che non siano consone ai luoghi compreso anche i condizionatori per i quali va studiato un sistema che permetta l’uso senza deturpare le facciate

Favorire la vita culturale all’interno del centro storico con mostre di vario tipo e  arredandolo come se fosse un salotto all’aperto.

La Marina e l’Antemurale

Creazione di una barriera a mare di fronte alla spiaggia per difenderla dalle mareggiate.

Completamento di quanto non ancora fatto con riferimento alla parte più prospiciente la spiaggia e alla pista ciclabile

 Risistemazione dell’arenile

Permettere la realizzazione di piccoli gazebi che affittano sdraio e ombrelloni a prezzo calmierato e dove si può consumare un pasto veloce

Trasformare la Marina in una sorta di Galleria d’arte a cielo favorendo l’istallazione a rotazione di opere di giovani artisti con particolare riferimento all’arte contemporanea.

Riapertura dell’Antemurale

Ricucitura con il porto storico della Marina attraverso l’eliminazione delle barriere ristabilendo antichi rapporti morfo-tipologici per una maggiore integrazione tra la città e il porto storico

Valorizzazione del Pirgo con creazione di una struttura vetrata e realizzazione di piattaforme a mare in direzione delle scale

Utilizzo dei locali tombati alla Marina per mostre ed esposizioni

Sistema del verde

Riqualificazione dei parchi cittadini con la creazione di percorsi per lo jogging possibilmente con illuminazione adeguata per potere essere sfruttati anche in notturna  tipo illuminazione a terra

Piantumazione in città di alberi odorosi e fruttiferi ed aiuole fiorite

Favorire con incentivi di vario tipo il ritorno alla coltivazione della terra da parte dei giovani creando una cultura del cibo a Km 0

Incentivare il verde anche verticale e sui tetti dei condomini in considerazione del fatto che il verde riduce gli effetti  dell’inquinamento e regola il microclima cittadino attraverso l’aumento dell’evapotraspirazione regimando i picchi termici estivi con una sorta di condizionamento naturale.

Favorire la gestione dei parchi a cooperative di giovani ma attraverso un protocollo di controllo rigoroso

Realizzazione di una vera pista ciclabile da nord a sud

Realizzazione di una barriera di verde a nascondere la parte di ferrovia che corre in quota

Concorso pubblico per una idea di sistemazione della trincea ferroviaria coperta ed eliminazione dei parcheggi

Valorizzazione elementi singolari

Ex Centrale Enel di Morandi

Caserma Stegher

Ex Infermeria Presidiaria

Area termale della Ficoncella

Villaggio del Fanciullo

Terme di Traiano

Spazio tra lo stabilimento  Marinai d’Italia e Borgo Odescalchi

Mercato

Concorso internazionale per le aree Italcementi

La Smart City attraverso l’uso di onde convogliate

Trasmissione dati a banda larga (Internet VOIP Video Ip etcc)

Video sorveglianza diurna e notturna

Telediagnostica degli apparati in campo sia diretti che di apparati terzi vicini ( acquedotti fogne)

Messaggistica al pubblico su piattaforma digitale

Controllo traffici mobilità( taxi bus )con possibilità di chiamata e modifica percorsi

Collegamento con uffici pubblici e richiesta on line di certificati

Copertura aree con servizi wireless

Segnalazione in tempo reale da parte dei cittadini di disservizi incidenti ed eventi degni di menzione

 e inoltre

Riqualificazione periferie

Demolizioni tessuti e fronti edificati privi di qualità architettonica ( post bombardamento e  abusivi)

Linee guida per la qualità urbana che vadano oltre il semplice regolamento edilizio

Riqualificazione ingressi sud e nord alla città

Coordinamento tra i vari paesi del comprensorio per valorizzare insieme, con proposte articolate, tutto il comprensorio che offre campagna mare boschi.

Nonostante siano passati 8 anni penso che questi interventi siano fondamentali per ridare dignità a questa città e auspico che vengano realizzati in buona parte per godere di una città a misura del cittadino e di quanti si trovino a passare o soggiornare temporaneamente a Civitavecchia.

ROSAMARIA SORGE

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