SUL TEMPIETTO DEL BRAMANTE (SECONDA PARTE)

di FRANCESCO CORRENTI

DOCUMENTO 19970625.185. Comune di Civitavecchia (Provincia di Roma). Ufficio Speciale per il Territorio e i Beni culturali e ambientali. Centro di documentazione urbanistica sull’assetto del territorio e la storia urbana. Prot. n° 185, 25 giugno 1997.

DOCUMENTO 1

 IL DIRETTORE,

Premesso che nel Cimitero monumentale della Fiumaretta esiste il complesso del nucleo cimiteriale originario – costituito dalla chiesa neoclassica di San Lorenzo, oggi tempietto votivo dei Caduti, e dall’annesso recinto ottocentesco –, di rilevante interesse storico-artistico, le cui condizioni di degrado richiedono urgenti interventi di consolidamento e restauro, per i quali l’Ufficio ha iniziato da tempo uno studio e ha inviato fin dal 1975 relazioni all’Amministrazione comunale per sollecitare tali interventi;

Preso atto che l’Amministrazione ha deliberato di attuare un primo intervento di con-solidamento per un importo di £. 400 milioni ed ha chiesto contributi per il completamento del restauro e la sistemazione definitiva del complesso;

Ritenuto che il rilievo architettonico eseguito dallo scrivente nel 1975 e messo a disposizione dell’Amministrazione comunale non è stato aggiornato e debba essere, quindi, integrato da nuovi rilievi che evidenzino il degrado dei materiali, il quadro fessurativo ed ogni altro dato utile alla redazione del progetto di restauro;

Considerato che tra i compiti istituzionali di questo Ufficio è prevista la collaborazione con dipartimenti e istituti universitari per studi e ricerche in materia di beni culturali e ambientali ed il coordinamento degli studi secondo le finalità indicate dal Regolamento per la tutela del patrimonio architettonico approvato dal Consiglio, anche promuovendo e incentivando le attività per la conoscenza di tale patrimonio collettivo;

Visto che alcuni studenti della Facoltà di Architettura di Roma hanno chiesto a questo Ufficio di essere indirizzati su un monumento d’interesse del Comune nella preparazione dell’esame del corso di Restauro architettonico e il sottoscritto ha ritenuto opportuno indicare appunto il suddetto complesso cimiteriale, mettendo tra loro in contatto gli studenti e invitandoli ad operare collegialmente nel rilievo dell’edificio, fornendo poi gratuitamente al Comune gli elaborati da loro prodotti;

Preso atto della disponibilità dichiarata dagli studenti Renata Cedrone, Fiamma Chiavarino, Augusto Ferretti e Michele Galice a redigere i suddetti rilievi architettonici ed a consegnarne copia a questo Ufficio, che ne coordinerà l’attività, fornendo la propria consulenza scientifica e la documentazione storica e grafica già raccolta;

AUTORIZZA

il gruppo di studenti della Facoltà di Architettura di Roma composto come sopra indicato ad accedere al complesso monumentale di cui in premessa per gli scopi e alle condizioni concordate, previa sottoscrizione di una dichiarazione che sollevi il Comune e gli uffici comunali da ogni responsabilità per qualsiasi eventuale infortunio che possa loro accadere nel corso delle operazioni di rilievo nell’area comunale.

Il Direttore del Cimitero è invitato a consentire al suddetto gruppo l’accesso al monumento, con l’eventuale assistenza di personale e con le precauzioni che riterrà opportune.

                                                                                  Il Direttore

                                                                         Arch. Francesco Correnti

DOCUMENTO 19980305.75. Cimitero monumentale della Fiumaretta. Tempietto del Piernicoli. Provvedimenti.

Lettera della Direzione dell’Ufficio Speciale Pianificazione Urbanistica – Assetto del territorio – Beni culturali e ambientali prot. n° 75 del 5 marzo 1998 al Dirigente del Settore Demanio LL. PP. e, per conoscenza, al Sindaco, all’Assessore ai lavori pubblici, al Capo di gabinetto del Sindaco, al Coordinatore Unico e al Direttore dei Servizi Cimiteriali.

Con riferimento alla nota di codesto ufficio n° 1121/CIM ed a quella n° 37/CIM del Direttore dei Servizi Cimiteriali, con le quali si chiedono notizie sul progetto di consolidamento e restauro della chiesa di San Lorenzo di Benedetto Piernicoli detta impropriamente “Tempietto bramantesco”, segnalando anche la situazione di pericolo per la pubblica incolumità, fornisco le informazioni richieste sullo stato delle procedure.

In attuazione del programma concordato nella conferenza dei servizi del 27 novembre dello scorso anno, questo ufficio sta procedendo all’aggiornamento del rilievo e dei disegni di progetto in base allo stato attuale del monumento con la collaborazione di un gruppo di studenti civitavecchiesi della facoltà di architettura di Roma. Tale aggiornamento si rende necessario per conoscere l’odierna situazione dell’edificio (quadro fessurativo – fenditure, deformazioni murarie, lesioni –, umidità, degrado dei materiali) e per poter di conseguenza definire con la dovuta esattezza gli interventi necessari.  

È opportuno ricordare che i rilievi architettonici del complesso cimiteriale del 1789 sono stati fatti da me nel febbraio 1975 e in base ad essi, ad agosto di quell’anno, proposi alla Giunta un progetto di restauro per un importo di lire 6 milioni (!), che fu approvato con deliberazione n° 1202 in data 4.8.75 ma mai attuato per mancanza dei fondi, come i successivi aggiornamenti del progetto, effettuati periodicamente e riproposti in una defatigante serie di tentativi volti ad evitare il progressivo degrado del monumento e dell’ambiente circostante, durata (finora) ventitré anni, durante i quali ho partecipato a innumerevoli incontri, riunioni e sopralluoghi. Tra gli atti dell’ormai voluminoso fascicolo della pratica, vanno ricordate la deliberazione di Giunta n° 1296 del 5.7.79, che autorizzava il Sindaco a chiedere contributi all’Amministrazione Provinciale, e la deliberazione n° 634 del 9.3.88, con cui fu concesso il diritto d’uso del Sacrario al Ministero della Difesa (Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra).

Nel frattempo, la situazione statica è peggiorata notevolmente e rappresenta non solo pericoli per la pubblica incolumità, ma anche per l’integrità e la stessa conservazione dell’importante monumento neoclassico.

Nella citata conferenza dei servizi e in successivi colloqui con il geometra Scandale si era avuta assicurazione che l’Assessorato ai Lavori Pubblici avrebbe provveduto a rendere accessibile l’area dell’antico recinto al gruppo di rilevatori. Fino ad oggi, tale intervento non è stato effettuato e ciò ha comportato ritardi nel completamento dei rilievi. Ho provveduto a far ripulire l’area dalla squadra dell’Ufficio Ambiente, ma i mezzi disponibili non hanno permesso un intervento compiuto e risolutivo. Per completare le operazioni di aggiornamento dei rilievi (e quindi procedere a quello del progetto), sono necessari ancora circa quindici-venti giorni, considerato che non si dispone al momento di personale interno da affiancare ai volonterosi studenti che collaborano con questo ufficio. Per abbreviare i tempi d’esecuzione, in particolare per quanto riguarda i computi metrici ed estimativi, come già proposto verbalmente in precedenza, sono del parere di formare un gruppo di lavoro con tecnici dei nostri due uffici. 

Indipendentemente dal progetto definitivo di restauro, ritengo, tuttavia, che codesto ufficio debba intervenire urgentemente con opere di puntellamento e sostegno delle strutture murarie dei porticati e della cupola ellittica della chiesa, che presentano le condizioni più degradate, ad evitare possibili cedimenti e crolli irreparabili.

Per quanto riguarda l’emiciclo del cimitero, di cui questo ufficio al momento non si è occupato e non ha redatto né rilievi né progetti, dato il meno rilevante interesse storico-artistico della struttura, sarà opportuno provvedere agli interventi di manutenzione straordinaria e restauro attraverso le procedure che codesto ufficio riterrà più opportune, eventualmente affidando la progettazione a professionisti esterni.

Distinti saluti

                                                                                                       Il Direttore

                                                                                          Arch. Francesco Correnti

DOCUMENTO 20000607.FC/Ag2000. Annotazione manoscritta in data 7 giugno 2000: Sopralluogo al Tempietto di San Lorenzo della Commissione provinciale Cultura, su richiesta del consigliere Alvaro Balloni, che ha patrocinato la nostra richiesta di contributo per il restauro del complesso. Pranzo al Cordon Blu. Intervista alla stampa e a TRC.

Notificato al Comune il Decreto del Direttore Generale dell’Ufficio Centrale per i Beni architettonici, Archeologici, Artistici e Storici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Dott. Mario Serio, di vincolo dell’immobile denominato Palazzina Santa Lucia già Villino Berardi in Viale Garibaldi a Civitavecchia.

 

DOCUMENTO 20030912.969. Determinazione n° 191 del 20.12.2000 – Tempietto di San Lorenzo al Cimitero, detto Bramantesco (recupero e consolidamento). Importo finanziamento provinciale € 154.937,07 (Lire 300.000.000). Lettera della Direzione del Dipartimento Urbanistica e Territorio del Comune di Civitavecchia alla Provincia di Roma – Dipartimento VII – Servizio 1° – c.a. Dott.ssa Giuliana Pietroboni.

Con riferimento alla Sua nota n° 2380 in data 4 agosto 2003, si riassume qui di seguito la situazione attuativa dell’intervento in oggetto:

  1. con deliberazione n° 478 del 29.06.2000, la Giunta Comunale ha preso atto della necessità e dell’urgenza di provvedere alle opere di consolidamento necessarie alla conservazione del Tempietto di San Lorenzo (c.d. “Tempietto del Bramante” nel cimitero vecchio in via Aurelia Nord), approvando il progetto di restauro per un importo totale di Euro1.149.633,06 (Lire 2.226.000.000);
  2. con deliberazione della G.P. n° 84/2000 la Provincia di Roma ha approvato il finanziamento di Euro 154.937,07 (Lire 300.000.000), prendendo atto della necessità di provvedere all’intervento a seguito di sopralluogo svolto dalla propria Commissione Cultura;
  3. la Giunta Municipale, con deliberazione n° 889 del 28.11.2000 ha approvato il progetto di recupero e consolidamento conservativo del tempietto votivo di San Lorenzo – 1° stralcio, per un importo di Euro 361.519,83 (Lire 700.000.000);
  4. con la medesima deliberazione si è preso atto che la quota di partecipazione al finanziamento dell’opera (pari al 57% del totale della spesa prevista) è di Euro 206.582,76 (Lire 400.000.000), che la spesa era prevista nel piano pluriennale degli investimenti 2000-2002 e che era stata inserita nell’esercizio finanziario 2001;
  5. con Determina del Commissario Straordinario n° 157 del 18 maggio 2001 è stato approvato il disciplinare di finanziamento tra la Provincia di Roma e il Comune di Civitavecchia;
  6. con nota n° 5653/A del 15 giugno 2001, la Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici del Lazio ha rilasciato la propria autorizzazione agli interventi da realizzare ai sensi dell’art. 23 del d.lgs 490/99;
  7. successivamente, con proposta di deliberazione n° 21 del 20 giugno 2002, lo scrivente Ufficio comunale aveva proposto l’approvazione del progetto esecutivo per i lavori di consolidamento e restauro del 1° stralcio e l’approvazione del Quadro Economico per un importo di Euro 361.519,83, ma la deliberazione non è stata adottata dalla G.M. per la mancanza al momento dei fondi necessari in bilancio;
  8. con deliberazione della G.M. n° 231 del 24 aprile 2002 è stato approvato il progetto esecutivo (secondo stralcio a completamento) di restauro del Tempietto;
  9. con la medesima deliberazione si è stabilito di proporre alla Provincia di Roma, con riferimento all’Avviso Pubblico emanato dalla stessa Provincia in ottemperanza alla deliberazione C.P. n° 157 del 28 novembre 2001 e successive modifiche ed integrazioni, di inserire l’opera nei finanziamenti del Piano Triennale 2001-2003 di interventi di restauro dei Beni Culturali (archeologici, architettonici, storico-artistici) del territorio della Provincia di Roma, corredando la richiesta del relativo progetto redatto dall’Ufficio;
  10. con nota n° 617/03 del 30 luglio 2003 della Provincia di Roma, Dipartimento VII, Unità di progetto Restauro Beni Architettonici, è stato comunicato che il Comune di Civitavecchia è positivamente inserita nella graduatoria dell’Avviso Pubblico per interventi di Restauro del Piano 2001-2003 al posto n° 19, relativamente al Restauro del Tempietto di San Lorenzo – secondo stralcio a completamento;                    DOCUMENTO 2
  11. parte integrante della suddetta nota è costituita dalla memoria della G.P. in data 5 marzo 2003, recante disposizioni regolamentari per l’erogazione del finanziamento (relativo al secondo stralcio), in cui si evince che l’intervento in questione, vista l’importanza del restauro, debba essere eseguito direttamente dalla Amministrazione Provinciale di Roma, ivi “compresa la progettazione”;
  12. allo stato attuale, è all’O.d.g. della G.M. per l’approvazione una nuova proposta di deliberazione, con la quale si approva il progetto esecutivo per i lavori di consolidamento e restauro del tempietto di San Lorenzo nel cimitero comunale (primo stralcio), già finanziato dalla Amministrazione Provinciale con deliberazione della G.P. n° 84/2000, si impegna la spesa di Euro 206.582,76 (Lire 400.000.000) relativa alla quota di partecipazione della Amministrazione Comunale e si dà mandato all’Ufficio competente di predisporre la gara per l’affidamento dei lavori in appalto.

Per quanto sopra, si conferma il fermo intendimento dell’Amministrazione Com.le di cofinanziare l’intervento in oggetto e di affidare l’opera in appalto entro l’anno in corso.

Si resta a disposizione per ogni altro chiarimento.

Distinti saluti

                                    il Direttore                                              il Sindaco

                         Arch. Francesco Correnti                           On. Alessio De Sio

                                            

DOCUMENTO 20050622.1046. Lavori di consolidamento e restauro del Tempietto di San Lorenzo al Cimitero Comunale 1° stralcio. Lettera della Direzione del Dipartimento Urbanistica e Territorio del Comune di Civitavecchia al Dipartimento Lavori Pubblici dello stesso Comune, Ufficio Gare – c.a. Dott.ssa Rosetta Argento.

Essendo stato comunicato con nota n° 22629 del 16 giugno 2005 che con determinazione n° 153 del 4 aprile 2005 è stato aggiudicato provvisoriamente l’appalto alla Ditta EDIL.CO.GE. snc

In qualità di Responsabile Unico del Procedimento in questione si chiede copia degli atti relativi alla aggiudicazione al fine di dare seguito agli atti di competenza

Distinti saluti

                                                                                                       il direttore

                                                                                            Arch. Francesco Correnti

DOCUMENTO 20050623. Tempietto di San Lorenzo. Intervento di recupero e consolidamento conservativo. Revoca della deliberazione n° 114 del 16.3.2005. Proposta di provvedimento al Commissario Straordinario Dott. Angelo Di Caprio.

 

Premesso che:

– l’Amministrazione Provinciale di Roma, con le deliberazioni di C.P. n° 157 del 28.11.01 e n° 162 del 29.1.02 e di G.P. n° 118/9 del 27.2.02, ha approvato la realizzazione di un Piano triennale (2001-2003) di interventi di restauro dei Beni Culturali (archeologici, architettonici, storico-artistici) del territorio della provincia di Roma sottoposti a tutela, da individuare attraverso apposito Avviso da destinare ai Comuni ed altri Enti pubblici territoriali, prevedendo un importo da suddividere nelle tre annualità;

– i progetti di restauro presentati alla Provincia di Roma sarebbero stati finanzianti secondo l’ordine di una graduatoria approvata da idonea Commissione, fino al completo esaurimento delle risorse economiche;

Considerato che:

– il Tempietto votivo di San Lorenzo, situato all’interno del cimitero comunale, è oggetto di studi e progetti di restauro da parte del sottoscritto dirigente e dall’ufficio fin dal 1970 e attualmente necessita di urgente intervento di recupero e di consolidamento conservativo per le precarie condizioni di stabilità;

– con deliberazione n° 231 del 24 aprile 2002, la Giunta Municipale ha deliberato di:

  1. dare atto che l’Amministrazione com.le dispone di un programma organico di opere di restauro e valorizzazione del patrimonio architettonico e dei beni culturali e ambientali predisposto dal Settore XI/Ufficio speciale  Assetto del Territorio, Pianificazione Urbanistica, Beni Culturali e Ambientali, che comprende numerosi interventi finalizzati al recupero di tali beni e alla riqualificazione e promozione culturale e turistica del territorio comunale;
  2. stabilire di proporre alla Provincia di Roma, con riferimento all’Avviso Pubblico emanato dalla stessa Amministrazione provinciale in ottemperanza delle succitate deliberazioni, di inserire nei finanziamenti del Piano triennale 2001-2003 di interventi di restauro dei Beni Culturali (archeologici, architettonici, storici-artistici), tra l’altro, l’intervento di restauro del Tempietto di San Lorenzo (punto c);

– il Comune di Civitavecchia è stato positivamente inserito nella graduatoria dell’Avviso Pubblico per interventi di restauro del Piano 2001-2003 (di cui alla delibera di C.P. n° 157 del 28.11.2001);

– con delib. G.P. n° 84/2000 la Provincia di Roma ha approvato il finanziamento di € 154.937,07, IVA inclusa, a favore dell’A.C, per l’intervento di restauro;

– con delib. n° 611 del 19 novembre 2003, al fine di dare corso all’erogazione del contributo di  € 154.937,07, IVA inclusa,  è stato approvato il progetto esecutivo per i lavori di consolidamento e restauro del Tempietto (Primo Stralcio) ed approvato il quadro economico;

– con delib. C.C. n° 43 del 21.5.2004 è stata approvata l’autorizzazione alla emissione di prestiti obbligazionari del comune di Civitavecchia per il finanziamento di investimenti;

– con determinazione dirigenziale n° 77 del 22.6.2004 è stata impegnata la quota di partecipazione dell’Amministrazione;

– con determ. dirigenziale n° 111 del 10.9.2004 è stata impegnato il contributo provinciale;  

– con determinazione dirigenziale n° 114 del 10.9.2004 è stata adottata una “Determina a contrattare” ai sensi dell’art. 192 del D.Lgs 267/2000 da cui risulta il fine, l’oggetto, la forma e le clausole essenziale dei lavori;

– in data 28.2.05, prot. n° 337, questa Area ha trasmesso al Dipartimento LL.PP. Ambiente, ai fini dell’esecuzione della gara, il relativo C.U.P.;

Ritenuto che:

– questo Dipartimento Urbanistica, Territorio e Patrimonio storico, a seguito di successive integrazioni e modifiche apportate all’organizzazione degli uffici e dei servizi dell’Ente e al relativo “funzionigramma”, è ora costituito sia dall’area Pianificazione Urbanistica, Assetto e Uso del territorio con Dirigente l’arch. Francesco Correnti che dall’Area Patrimonio Storico con Dirigente l’arch. Ugo Gentili, cui competono procedimenti tecnici e amministrativi che riguardano gli aspetti del governo del territorio e della materia urbanistica afferenti al Comune, così come dispone in merito l’ordinamento statale e regionale;

– con deliberazione G.M. n° 198 del 21.4.05, tale articolazione nelle due Aree è stata approvata come atto di indirizzo;

– con determinazione dirigenziale n° 163 del 6.12.04, il Dirigente Arch. Francesco Correnti ha provveduto ad adottare nuovi criteri procedurali per la semplificazione delle norme vigenti e la loro interpretazione autentica;

– con deliberazione n° 21 del 26.1.05 la Giunta Municipale ha preso atto della succitata determinazione n° 163/05;

– con determinazione dirigenziale n° 79 dell’11 maggio 2005 i procedimenti in carico al Dipartimento risultano così classificati:

  • AREA PIANIFICAZIONE URBANISTICA E USO DEL TERRITORIO
  • AREA BENI MONUMENTALI ED ARCHEOLOGICI

– tra i vari procedimenti di competenza dell’Area Beni Monumentali  ed Archeologici al punto B.1.1 vengono riportati i progetti e la gestione dei finanziamenti statali, regionali e provinciali di opere di riqualificazione e recupero dei beni storici e monumentali, tra cui: la chiesa di San Giovanni di Dio, il Tempietto di San Lorenzo, la Cantoria lignea della chiesa di S.G.D., il ponticello di collegamento tra ex Ospedale Civile e l’Infermeria presidiarla, la Galleria Calamatta, le Edicole sacre.

– l’Amministrazione Comunale ha deciso di affidare il coordinamento politico anche delle iniziative di altri assessorati all’assessore dei Lavori Pubblici Passerini e pertanto con deliberazione n° 114 del 16 marzo 2005, l’Amministrazione  “ha ritenuto l’opportunità di demandare al Dipartimento Lavori Pubblici – Ambiente Area Lavori Pubblici la competenza in materia di appalto ed esecuzione dei lavori del Tempietto in argomento, deliberando di “mandare al Direttore del Dipartimento nonché Dirigente dell’Area LL.PP. – per l’acquisizione del relativo fascicolo presso l’Area Pianificazione Urbanistica ed Uso del Territorio, privando in tal modo il Dipartimento Urbanistico di un’opera seguita da anni con cura particolare;

– con lo scioglimento della Giunta e del Consiglio Comunale questa esigenza è decaduta, per cui si ritiene opportuno dover, quindi, revocare la deliberazione G.M. n° 114/ 05, proposta dal dipartimento LL.PP. – Ambiente, che si allega alla presente, con la quale viene demandata la competenza in materia di appalto ed esecuzione dei lavori dell’opera in argomento;

Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;

DETERMINA

1) prendere atto che con determinazione dirigenziale n° 79 dell’11 maggio 2005 sono stati determinati i  procedimenti in carico al Dipartimento così classificati:

– AREA PIANIFICAZIONE URBANISTICA E USO DEL TERRITORIO

– AREA BENI MONUMENTALI ED ARCHEOLOGICI

2) prendere atto che tra i vari procedimenti di competenza dell’Area Beni Monumentali  ed Archeologici, al punto B.1.1) della succitata determina n° 79/05 vengono riportati i progetti e la gestione dei finanziamenti statali, regionali e provinciali di opere di riqualificazione e recupero dei beni storici e monumentali, tra cui la chiesa di San Giovanni di Dio, il Tempietto di San Lorenzo, la Cantoria lignea della chiesa di S.G.D., il ponticello di collegamento tra ex Ospedale Civile e l’Infermeria presidiarla, la Galleria Calamatta, le Edicole sacre e tutte le altre opere di interesse storico e di rilevante interesse architettonico;

3) revocare, per le motivazione riportate in premessa, la deliberazione G.M. n° 114 del 16 marzo 05, proposta dal dipartimento LL.PP. – Ambiente, consentendo la prosecuzione dei lavori di restauro del monumento in questione;

4) dichiarare la presente immediatamente eseguibile.

2. Foto

DOCUMENTO 20061024. Fotografie dei lavori di restauro. Data d’inizio dei lavori: 29 settembre 2005 – Data di fine lavori: 26 maggio 2006. Dal febbraio 1975, data dei primi rilievi e dei primi tentativi di restauro, sono trascorsi trentuno anni.  Ma… (continua)

FRANCESCO CORRENTI