PENSIERI D’AUTUNNO

di MARINA MARUCCI ♦

Da pochi giorni è entrato l’autunno, quindi una domenica mattina vado alla Ficoncella, piccole terme site in C/vecchia composte da acque di solfato calciche e leggermente alcaline. Queste acque che misurano dai 42° fino a 60 gradi centigradi, garantiscono una azione benefica e rilassante, sono frequentabili soprattutto d’inverno, ma anche in questo periodo, se non troppo calde, diventa piacevole immergersi e fare brevi bagni. Il venticello sempre presente, poiché le terme sono posizionate su una altura a 4 km da C/vecchia, porta con sé profumi, odori ed umori a seconda la stagione.
La Ficoncella, proprio perché frequentata da una variegata umanità, spesso rappresenta per me l’anticipazione ai numerosi sondaggi che rilevano le nuove tendenze ed inclinazioni. In un pomeriggio dello scorso inverno, ancora con il sole, vedo entrare un personaggio politico nazionale, dello schieramento del centro destra, venuto a fare propaganda proprio in quel luogo. Alle sue parole di odio e rancore la platea ascoltava asserendo, soltanto pochissime persone hanno reagito e protestato per quell’intrusione.

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Questa domenica, nella vasca stracolma di gente, dove mi inoltro, ci sono italiani, cinesi, rumeni. E proprio un gruppo di questi ride e scherza parlando nella loro lingua, forse per non farsi capire.

Un signore infastidito comincia a fare affermazioni nei loro confronti in modo aggressivo e rancoroso. Qualcuno lo sostiene, il resto tace, così che i rumeni capita la situazione escono e cambiano vasca.

Da testimone dell’accaduto rifletto e mi convinco sempre più che questo clima di intolleranza, sdoganato dai vertici dello Stato, ha reso parte del popolo italiano sempre più bellicoso, brutale, come si legge nei fatti di cronaca. Le violenze contro le donne ed i minori sono in aumento, i loro diritti continuamente attaccati, l’intolleranza verso i diversi, che siano di colore o disabili è conclamata. Mi sembra di vivere su un vulcano che potrebbe esplodere da un momento all’altro trascinando, nel fiume di lava eruttato, tutto ciò che trova e lo ostacola.

Mi chiedo che tipo di paese diventerà il nostro, dove la popolazione anziana sarà presto maggioranza, dove i migliori cervelli saranno già fuggiti all’estero e dove i nostri nipoti vedranno “ elargiti “ i loro diritti a secondo il grado di italianità e la sfumatura del colore della pelle. Per non parlare poi della libertà politica e religiosa messa costantemente in discussione dai continui rimandi alla sicurezza interna, con tanto di legittima difesa sancita da una nuova legge, alla centralità della famiglia, patria e religione.

Può sembrare pessimistico ed eccessivo , ma le premesse ci sono tutte.

Leggevo che nel Regno Unito l’organizzazione MOMENTUM, fondata nel 2015, ha aiutato l’ala radicale a riprendersi il Labour Party. una giovane donna di 21 anni di nome Beth Foster volontaria del movimento, che tiene corsi di formazione per amministratori, per organizzare campagne elettorali, stilare programmi politici, afferma:

“ Nella mia scuola di Hackney, il quartiere di Londra dove sono nata, il 90 % degli studenti era di origine straniera, Quella diversità mi ha formata. Per me temi come la disoccupazione, penuria di case popolari ed austerità sono stati pane quotidiano”.

La giovane ragazza propone di esaminare e risolvere i problemi attraverso il gioco di ruolo ad insegnati, informatici, pensionati che dovranno affrontare un caso realmente accaduto: convincere i politici locali ad accogliere 10 famiglie Siriane, in un quartiere chiamato Islington a Londra, già con difficoltà abitative e con una forte presenza di sinistra. Ognuno quindi a rotazione impersona gli attori del gioco, cercando di esaminare il problema ed esporre le relative soluzioni.  Interessante no?

Certo anche all’interno del LABOUR PARTY esistono contraddizioni come per esempio il tiepido appoggio al Remain, che di fatto ha favorito la Brexit; nelle ultime elezioni il Labour ha perso con 40,4 % contro il 42,4% dei Tories, ma i due terzi dei loro votanti sono giovani tra i 18 ed i 24 anni che hanno scelto il settantenne Corbyn.

All’interno del partito hanno fatto piazza pulita della gestione Blair- Brown, rimettendo al centro della loro politica la visione di un popolo finalmente ricostituito, con una reale speranza di cambiamento.

I suoi dirigenti affermano che ”la Spd tedesca è venuta a incontrarci. Oltre a Sanders e Alexandra Ocasio Cortez in America, pensiamo a Podemos in Spagnia, a Die Linke in Germania. E poi Syriza in Grecia e France Insoumise. Italia non pervenuta …….. Il paradosso è che, mentre tutto il mondo celebra Gramsci, nella sua patria non va di moda” smentendo quel falso storico sulla fine della contrapposizione destra / sinistra.

E’ vero il Regno Unito ha una storia diversa dalla nostra, ma i valori della sinistra sono simili. Con le elezioni europee alle porte la proposta degli INGLESI potrebbe essere una piattaforma di confronto, di unione, contro quel sovranismo e populismo che soffia forte in Europa.

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MARINA MARUCCI