Capre e Caproni

di LUCA GUERINI ♦

Torno a scrivere in questo bellissimo blog (ammetto di farlo non con cadenza regolare, ma quando intendo comunicare un messaggio, una mia opinione, o un concetto ai molti utenti del sito) per commentare insieme la vicenda delle traccie (volutamente con una I di troppo) della maturità 2017. Ricordavo con piacere che il mio anno vide ugualmente l’uscita di un autore “fuori programma” ossia Dante (non uno qualunque…) e vennero fuori le stesse polemiche che sto leggendo ora sui siti d’informazione. Partiamo dal concetto che l’analisi del testo è un metodo, quindi può essere adattabile a seconda se hai davanti un testo di Boccaccio, Pirandello o Fabio Volo, perciò la frase “non ci si arriva col programma” che c’azzecca? Se uno ha acquisito un metodo saprà usarlo qualsiasi autore venisse selezionato. Però diamo un po’ di credito a questi diciottenni e spostiamoci a soffermare su questa obiezione, non pensiamo che i ragazzi sbaglino sempre! Nelle mostre sono in numero minore quelli che apprezzano un’opera moderna, una scultura iperrealista, una fotografia o un quadro astratto rispetto a quelli che più volentieri voterebbero un modesto “scuola di…” . Il problema è proprio nella cultura e quello che non si conosce non piace, perciò abbasso Kandinsky e viva Raffaello! Che per carità ci può stare ed è comprensibilissimo, ma non se dovuta ad una mancanza di cultura, superficialità e quant’altro. “sono bravi tutti a strappare una tela” così il Novecento e quello che viene/verrà dopo si va a far benedire, con buona pace di chi prova a fare qualcosa di diverso. Ho fatto l’esempio artistico non per divagare, ma perché (da laureato in lettere) penso sia anche necessario mettere l’accento sul secolo ormai trascorso e gli autori a noi più vicini che forse riescono a parlare ai ragazzi sui banchi più di qualcosa di più “datato” seppur importante. Meno lezioni sul seicento/settecento e più spazio a Moravia, Pasolini, Caproni, Brancati, Silone, Deledda… sennò rimarranno per molti ragazzi solamente nomi di vie dove darsi appuntamento con la fidanzata di turno.

LUCA GUERINI