I RACCONTI BREVI DI ANDREA BARBARANELLI – BALLATA DEL VECCHIO ESTATICO
di ANDREA BARBARANELLI ♦
‘By thy long grey beard and glittering eye,
Now wherefore stopp’st thou me?’
S. T. Coleridge
Mi fermò lì sulla soglia
(o fui io che mi fermai?).
È da un bel po’ che ho notato,
mi ha detto, che lei mi segue.
Non le dà vergogna seguire,
alla sua età, una ragazza?
A parte che sarebbe splendido,
le ho risposto, non temendo
il suo occhio scintillante
né aspettandomi il racconto,
in quell’androne affollato,
di avventure d’oltremare,
a parte, dissi, che proprio
sarebbe stupendo se solo
potessi seguire il suo passo
aereo, veloce, scattante,
appoggiando sul bastone
il peso delle mie gambe,
noi stiamo probabilmente
andando, senza saperlo,
allo stesso appuntamento
con qualcuno che ci ha imposto
di presentarci alla stessa
ora nello stesso ufficio,
con una totale mancanza
di esprit de finesse,
lei per essere ingaggiata
io per esser giubilato.
ANDREA BARBARANELLI
