NOTTE DI NATALE
di CLAUDIA SFILLI ♦ Ormai lo sapevo: Babbo Natale erano mamma e papà. Me lo aveva spiato quando avevo quattro anni Mariangela, la mia cugina grande, sì, ma non abbastanza da capire che… Continua a leggere
di CLAUDIA SFILLI ♦ Ormai lo sapevo: Babbo Natale erano mamma e papà. Me lo aveva spiato quando avevo quattro anni Mariangela, la mia cugina grande, sì, ma non abbastanza da capire che… Continua a leggere
di CLAUDIA SFILLI ♦ Vorrei scrivere un inno alla lamentela. Sì, a quel discorso che non esce dal labirinto della negatività e cade pesantemente sugli altri, spesso colpevoli solo di essersi dimostrati troppo… Continua a leggere
di CLAUDIA SFILLI ♦ “Ci vediamo Al Cappello, davanti all’ex Mercato Del Pesce così, bevendo un taglio, chiariamo tutto”. Chiariamo tutto, aveva detto. Troppo facile… Le osterie di Udine sembrano fatte apposta per… Continua a leggere
di CLAUDIA SFILLI ♦ Che età avesse non lo so, perché quando si è bambini l’umanità si divide essenzialmente in piccoli, grandi e vecchi. Posso affermare soltanto che Fidelio apparteneva alla categoria dei… Continua a leggere
di CLAUDIA SFILLI ♦ Facevo sempre la stessa strada per andare a lavorare, due volte al giorno: sempre quella, a passo spedito perché, dicono, fa bene alla salute. Avevo a disposizione anche altri… Continua a leggere
di CLAUDIA SFILLI ♦ La porta si è chiusa, ma non ho sentito il rumore della chiave che l’apriva. Deve averci messo molta attenzione a non farsi sentire, ma non altrettanta al momento di… Continua a leggere
di CLAUDIA SFILLI ♦ Questa mattina pioveva a dirotto e Dalia, seduta sul sedile posteriore dell’automobile, fissava incantata il mondo fuori dal finestrino. Pareva bloccata in una sorta di malia, è vero, ma… Continua a leggere
di CLAUDIA SFILLI ♦ “Buongiorno tutto il giorno!” Carletto Baldi si presenta sempre così, sulla porta del negozio, e sempre con lo stesso urticante entusiasmo. “Com’è che c’è ancora questo negozio? Non vanno… Continua a leggere
di CLAUDIA SFILLI ♦ A Tommaso piaceva fare i compiti e io mi compiacevo di questa anomalia di mio figlio e ne parlavo con tutti, anche se temevo che non sarebbe durata a… Continua a leggere
di CLAUDIA SFILLI ♦ La trovai una mattina, all’ora del caffè, dietro al banco: un raggio di sole nel grigiore dei miei giorni tutti uguali. -Buongiorno, desidera? – mi disse. In quel periodo… Continua a leggere
di CLAUDIA SFILLI ♦ Settembre: l’autunno era già nell’aria, ma i colori, il verde, il calore ancora capace di far sbuffare erano quelli dell’estate. Le vacanze erano terminate da poco e avrei voluto… Continua a leggere
di CLAUDIA SFILLI ♦ Insonnia, maledetta insonnia, odiosa nemica, persecuzione silenziosa della mia esistenza. Hai cominciato quando ero ancora una ragazza: ti infilavi nel mio letto per descrivermi tutti i pericoli e gli… Continua a leggere