Maternità
di ANDREA BARBARANELLI ♦ Una donna è seduta sull’erba, sotto l’albero. È nuda, di una nudità accentuata dalla mantelletta che le avvolge le spalle, e sta allattando un bambino. Ha il viso serio… Continua a leggere
di ANDREA BARBARANELLI ♦ Una donna è seduta sull’erba, sotto l’albero. È nuda, di una nudità accentuata dalla mantelletta che le avvolge le spalle, e sta allattando un bambino. Ha il viso serio… Continua a leggere →
Proseguiamo la pubblicazione di una serie di racconti brevi di Andrea Barbaranelli. Come abbiamo scritto nella loro presentazione non siamo di fronte a una semplice raccolta di narrazioni, né a esercizi di stile paragonabili… Continua a leggere →
di ANDREA BARBARANELLI ♦ Al primo colpo del battente, mi precipitai giù per la scalinata, come se, per tutta la vita, non avessi aspettato altro che quel colpo dato sul portone con l’anello… Continua a leggere →
di ANDREA BARBARANELLI ♦ Un angelo! esclama qualcuno, alzando un braccio e puntando un dito: Un angelo! Giro rapidamente la testa, per cogliere al volo il passaggio dell’angelo. Sì, effettivamente, un non so… Continua a leggere →
A partire da questa settimana inauguriamo la pubblicazione di una serie di racconti brevi di Andrea Barbaranelli. Non siamo di fronte a una semplice raccolta di narrazioni, né a esercizi di stile paragonabili… Continua a leggere →
di ANDREA BARBARANELLI ♦ “Questa incredibile storia è vera ed è tratta dalla cronaca. Ci parla della Colombia degli anni ’80” — È tremendo, — disse Alicia, — è davvero tremendo. E tutti… Continua a leggere →
di ANDREA BARBARANELLI ♦ Lo trovò nel patio, seduto per terra, le spalle appoggiate al muro di cinta, e lo prese per un ubriaco entratogli in casa a smaltire la sbornia del venerdì… Continua a leggere →
di ANDREA BARBARANELLI ♦ All’inizio, quando cominciai a lavorarlo, questo campo era pieno di pietre, come un cimitero è pieno di ossa. Le tolsi una ad una, con cura minuziosa, manco fossero le… Continua a leggere →
di ANDREA BARBARANELLI ♦ Svoltato l’angolo del corridoio, che s’era andato progressivamente stringendo tanto che ormai si poteva procedere solo in fila per uno, si fermò, spaventata dal buio improvviso e dalla certezza… Continua a leggere →
di ANDREA BARBARANELLI ♦ «Il fatto avvenne pochi anni prima della nuova epoca. Subito dopo arrivarono le navi, ma sul momento, riguardo al loro arrivo, non si seppe nulla di preciso. Si diffusero… Continua a leggere →
di ANDREA BARBARANELLI ♦ Prima di partire, mi ero detto: Il viaggio finirà quando sarò arrivato alle montagne che chiudono l’orizzonte. Oltre quelle montagne non potevano esserci altre terre da percorrere e esplorare.… Continua a leggere →
di ANDREA BARBARANELLI ♦ Fu l’innamorata che ebbi tra la fine del liceo e l’inizio dell’università a farmi conoscere Maria. Quando, per allontanare sua figlia da me, quello che non sarebbe comunque mai… Continua a leggere →
di ANDREA BARBARANELLI ♦ Subito arrivò la fine, la perdita, la distruzione, la morte di quei manichini, pupazzi fatti di legno. Allora fu provocata l’inondazione dagli Spiriti del Cielo, una grande inondazione fu… Continua a leggere →
di ANDREA BARBARANELLI ♦ Non so come, ma quando mi ero tolto gli anfibi per lavarmi i piedi, che non mi lavavo e non lasciavo respirare da ormai due giorni, avevo pesticciato tanto… Continua a leggere →
di ANDREA BARBARANELLI ♦ Quando risuonò la scarica ci buttammo a terra dietro le pietre della frana. Ci sparavano dall’alto e non potevamo sporgerci per rispondere ai colpi. Era una zona scoperta, non… Continua a leggere →
di ANDREA BARBARANELLI ♦ — Adesso che abbiamo la casa, dobbiamo metterci i mobili, — disse Pilar. Lo aveva già detto quando, un’ora prima, aveva cominciato la preparazione del primo pasto della giornata.… Continua a leggere →
di ANDREA BARBARANELLI ♦ Tornato a visitare il paese dopo una lunghissima assenza, fui invitato alla estancia del río Cuareim, dove avevo vissuto da bambino. Mio padre, un italiano con un buon bagaglio… Continua a leggere →
di ANDREA BARBARANELLI ♦ Nessuno sa con precisione quando e come sia giunta fra noi. Mi limiterò, quindi, a riferire le due tradizioni più accreditate, benché il fatto stesso che entrambe siano parimenti… Continua a leggere →
di ANDREA BARBARANELLI ♦ Mentre ci avviciniamo, so che, quando arriveremo a toccarlo, sentiremo sulle nostre mani il freddo della carne morta. Deve aver perso tutto il calore, se non era già freddo… Continua a leggere →
di ANDREA BARBARANELLI ♦ Tutto cominciò quando apparve quell’uomo. Erano anni che non lo vedevamo, avrebbe anche potuto essere morto, chi ci aveva più pensato, a lui? Stavo lavorando in mezzo al campo,… Continua a leggere →