IL VERBO DI FRONTE – ROBERTA DAPUNT
a cura di PAOLA ANGELONI ♦ La mia lettura della silloge. “Tutte le cose periscono, salvo il suo Volto” dice il Corano (XXVIII,88). Tutte le cose possono trapassare nel nulla, essere vittime di… Continua a leggere
a cura di PAOLA ANGELONI ♦ La mia lettura della silloge. “Tutte le cose periscono, salvo il suo Volto” dice il Corano (XXVIII,88). Tutte le cose possono trapassare nel nulla, essere vittime di… Continua a leggere
a cura di PAOLA ANGELONI ♦ Si è vista la forza poetica di “ Paradiso” di Stefano Dal Bianco in una doppia “flânerie”, o passeggiata, che non accade per le vie di una… Continua a leggere
a cura di PAOLA ANGELONI ♦ La scelta di poetica di Onofrio si struttura con una intensità lirica e però anche con una concezione strategica del linguaggio: la sua poesia investiga la dimensione… Continua a leggere
di PATRIZIO PAOLINELLI ♦ Mai più si dica: dilettanti allo sbaraglio. E perché? Perché l’era della comunicazione volge al tramonto e nasce l’era dei contenuti. Almeno è così per Kate Eichhorn, massmediologa statunitense… Continua a leggere
a cura di PAOLA ANGELONI ♦ La poesia di Daniela Pericone, Corpo contro, non pone dubbi sulla concettualità filosofica che regna nel suo contesto poetico: è la Magna Grecia. Mi richiama la mimesis… Continua a leggere
di PATRIZIO PAOLINELLI ♦ C’è bisogno di pamphlet nel nostro panorama culturale? Direi proprio di sì. E un pamphlet degno di nota è senz’altro quello di Piergiorgio Odifreddi intitolato C’è del marcio in… Continua a leggere
di CATERINA VALCHERA ♦ Quante volte lo abbiamo ascoltato negli ultimi tempi accanto ad altre locuzioni come assolutamente no, piuttosto che (quest’ultimo usato non per istituire una comparatio ma per fare un elenco… Continua a leggere
a cura di ERNESTO BERRETTI ♦ Chi non ha mai sentito parlare di Lolita Lobosco alzi la mano. Forse non può dirsi altrettanto per Gabriella Genisi, la scrittrice che ha creato il personaggio:… Continua a leggere
di GIORGIO LEONARDI ♦ «Geme l’umanità, per metà schiacciata sotto il peso dei suoi progressi». (Henri Bergson) Alle 11,30 del mattino bussarono alla porta. «Salve, sono Anna… Continua a leggere